Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi: cerimonia e polemiche su Sala

Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi: cerimonia e polemiche su Sala
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’aeroporto di Malpensa è stato ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi con una cerimonia svolta al Terminal 1 dello scalo milanese, che da ora porta il nome dell’ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia. L’evento si è tenuto davanti alla nuova targa dedicata all’imprenditore milanese, con la presenza di rappresentanti istituzionali e della famiglia Berlusconi.

La cerimonia al Terminal 1 e il ruolo della famiglia Berlusconi

La nuova denominazione è stata celebrata con lo svelamento della targa all’ingresso della stazione ferroviaria del Terminal 1. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e Paolo Berlusconi, intervenuto in rappresentanza dei familiari.

Paolo Berlusconi ha ricordato il legame del fratello con l’Italia e con Milano, ringraziando per il riconoscimento ricevuto dalla famiglia. Marina Berlusconi ha espresso orgoglio per la scelta, sottolineando il significato attribuito al nome dello scalo come punto di collegamento internazionale per viaggiatori provenienti da diversi Paesi.

L’assenza di Sala e le contestazioni sull’intitolazione

La cerimonia è stata accompagnata dalle polemiche legate alla mancata partecipazione del sindaco di Milano Giuseppe Sala. Il primo cittadino ha spiegato di essersi opposto alla decisione e di aver scelto di non essere presente per coerenza con la posizione già espressa sull’intitolazione dello scalo.

L’iter che ha portato al nuovo nome dell’aeroporto era stato segnato da critiche e ricorsi presentati da alcune amministrazioni locali contrarie alla scelta. Le contestazioni sono arrivate anche sul piano giudiziario, con il Tribunale amministrativo regionale chiamato a esaminare le richieste contro il provvedimento.

Tajani da New York e gli interventi politici

Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, non ha partecipato fisicamente all’appuntamento perché impegnato a New York per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il leader di Forza Italia ha inviato un videomessaggio durante la cerimonia, dedicando un intervento al significato dell’intitolazione.

Matteo Salvini ha invece richiamato l’attenzione sull’assenza di alcuni rappresentanti istituzionali presenti nelle discussioni sulla scelta del nome. L’iniziativa era stata annunciata dopo la proposta di dedicare uno scalo milanese alla memoria di Berlusconi e aveva generato un confronto politico tra sostenitori e contrari.

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