Ripristino del fondo per i disturbi alimentari in Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il consiglio regionale della Toscana ha approvato una mozione per il ripristino urgente del fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna). La mozione, presentata dai consiglieri Stefano Scaramelli (Iv), Marco Niccolai (Pd), Maurizio Sguanci (Iv), Enrico Sostegni (Pd), Elena Rosignoli (Pd), è stata approvata con 24 voti favorevoli (Pd, Italia Viva e Movimento 5 Stelle).
Il governo risponde alle proteste
Dopo le notizie sui tagli ai finanziamenti al Fondo nazionale per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e le conseguenti proteste delle associazioni, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato un impegno di 10 milioni di euro per il 2024 da investire nel contrasto della bulimia e anoressia. Questa cifra è la stessa stanziata nel 2023, contro i 15 milioni previsti nel 2022.
Le associazioni non sono soddisfatte
Nonostante l'impegno del ministro Schillaci, le associazioni non ritengono sufficiente la promessa e confermano le manifestazioni per il 19 gennaio in 28 città. I disturbi alimentari colpiscono 3 milioni di giovani in Italia e le associazioni ritengono che la cifra stanziata non sia adeguata per finanziare le cure necessarie.




