Incendio yacht Atina: spiaggia di Pittulongu ripulita dai resti
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Redazione Interno
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La spiaggia di Pittulongu è stata ripulita dai resti carbonizzati dello yacht Atina, andato a fuoco al largo del Golfo di Olbia sabato scorso. Gli operatori della De Vizia hanno lavorato per ore per rimuovere tutti i detriti portati a riva.
Nessun inquinamento nel mare
Nonostante la presenza dei detriti sulla spiaggia, non è stato rilevato alcun inquinamento nel mare. L'incendio dello yacht, che si è verificato davanti alle spiagge di Olbia, non ha causato danni ambientali significativi.
Sorveglianza della Guardia Costiera
Per oltre trenta ore, ciò che restava dello yacht Atina è stato sotto stretta sorveglianza nel golfo di Olbia da parte della Guardia Costiera. Il lussuoso yacht di 47 metri, appartenente a una società di charter di lusso e registrato sotto la bandiera delle Isole Cook, è affondato a circa 500 metri dalla spiaggia del Lido del Sole-Le Saline.
Operazioni di salvataggio
Le otto persone a bordo dello yacht sono state messe in salvo a terra senza riportare ferite. I naufraghi, visibilmente sconvolti, hanno utilizzato il tender della barca per sfuggire al disastro. Uno dei soccorritori ha testimoniato che le persone a bordo erano consapevoli di essere scampate a una tragedia.
Lo yacht Atina, lungo 47 metri, si è inabissato su un fianco dopo l'incendio. Le operazioni di salvataggio e la successiva pulizia della spiaggia di Pittulongu hanno permesso di evitare gravi conseguenze ambientali e di garantire la sicurezza dei bagnanti.




