Falsi sms a nome del Cup, Asl avvisa: «Non rispondete, è una truffa»
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Redazione Interno
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Nuovi messaggi fraudolenti, che sembrano provenire dai centri unici di prenotazione (Cup) delle aziende sanitarie, stanno ingannando i cittadini in diverse regioni. Gli sms, inviati con l’invito a contattare numeri sconosciuti per «importanti comunicazioni», non hanno alcun legame con le strutture sanitarie, come confermano le stesse Asl, costrette a lanciare ripetuti avvisi per prevenire raggiri.
In Abruzzo, la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha precisato che i messaggi circolanti «non sono riconducibili né agli uffici Cup né all’azienda», ribadendo l’importanza di usare solo i canali ufficiali per informazioni sui servizi. Analoga la situazione nel Polesine, dove l’Aulss 5 ha segnalato messaggi provenienti da un finto «Cup Info», mentre in Friuli Venezia Giulia l’Azienda sanitaria Friuli Centrale ha smentito l’origine istituzionale di sms che sollecitano chiamate urgenti a numeri a pagamento.
Non si tratta di un fenomeno isolato. Già in precedenza, l’Ulss 2 aveva denunciato tentativi di frode in cui falsi operatori Cup contattavano gli utenti per ottenere dati personali o richiedere pagamenti. Le aziende sanitarie, pur non potendo bloccare l’invio dei messaggi, continuano a monitorare il fenomeno e a invitare i cittadini a diffidare di comunicazioni sospette, ricordando che i contatti ufficiali sono pubblicati sui propri siti.




