OpenAI svela ChatGPT Work: il nuovo agente che lavora al posto tuo, con la famiglia di modelli GPT-5.6

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Redazione Economia Redazione Economia   -   OpenAI ha ufficialmente messo in moto la sua prossima rivoluzione tecnologica, dando il via alla distribuzione globale della nuova famiglia di modelli GPT-5.6 e presentando contestualmente ChatGPT Work.

La mossa, arrivata dopo il via libera delle autorità statunitensi che avevano inizialmente sospeso il lancio per motivi di sicurezza nazionale, segna un cambio di paradigma nell'uso dell'intelligenza artificiale: non più un semplice chatbot che fornisce risposte, ma un agente operativo in grado di eseguire compiti complessi in autonomia, interagendo con i software e i servizi cloud che usiamo ogni giorno.

L'obiettivo dichiarato è quello di trasformare un obiettivo di lavoro in un risultato concreto e utilizzabile, e non in una mera risposta testuale, e per farlo si affida a ChatGPT Work come a un'estensione operativa capace di muoversi tra app collegate, file, browser e strumenti desktop per portare avanti attività anche per ore.

Da chatbot ad agente operativo: come funziona ChatGPT Work

La differenza sostanziale rispetto al passato risiede nella capacità di ChatGPT Work di andare oltre la semplice generazione di testo. L'agente può raccogliere informazioni dai workflow aziendali, suddividere un progetto complesso in passaggi più piccoli e produrre materiali finiti come fogli di calcolo, slide, documenti e persino web app.

"Ora ChatGPT passa da darti risposte a fare il lavoro per te, connettendo tutte le tue applicazioni", ha spiegato lo sviluppatore Dominic Kundel durante la presentazione, sottolineando come l'agente possa seguire i progressi dell'utente, rispondere a domande, cambiare direzione e approvare azioni importanti, mantenendo sempre la supervisione umana.

Questa evoluzione è resa possibile dall'integrazione della tecnologia Codex, che OpenAI ha fuso all'interno della nuova applicazione desktop, e che permette a ChatGPT di agire concretamente sull'ambiente di lavoro. L'azienda ha reso noto che oltre 5 milioni di persone utilizzano Codex ogni settimana, e che più di 1 milione lo usa per attività che vanno oltre lo sviluppo software, segno che le potenzialità di questo strumento sono già state riconosciute da un'ampia fetta di utenti.

GPT-5.6 Sol, Terra e Luna: la triade che alimenta la rivoluzione

A supportare ChatGPT Work c'è GPT-5.6, l'ultimo e più avanzato modello di OpenAI, disponibile in tre diverse varianti: Sol, Terra e Luna. La nuova nomenclatura, che abbandona i numeri per adottare nomi in latino, non è solo un vezzo ma risponde a una precisa strategia di posizionamento: Sol è il modello di punta, progettato per affrontare le sfide più ardue in ambito coding, knowledge work e ricerca scientifica; Terra è un modello bilanciato per il lavoro quotidiano, con prestazioni paragonabili al precedente GPT-5.

5 ma a metà del costo; Luna, infine, è la soluzione più economica e veloce, pensata per chi cerca il miglior rapporto qualità-prezzo. La strategia di OpenAI è chiara e ambiziosa: offrire un'opzione per ogni esigenza e budget, con prezzi che partono da 1 dollaro per milione di token in input per Luna, fino a 5 dollari per Sol, rendendo l'intelligenza artificiale più accessibile che mai e sfidando direttamente i rivali come Anthropic, il cui modello Fable 5 ha costi decisamente superiori.

La concorrenza si fa serrata e il mercato aziendale è il nuovo campo di battaglia

Il lancio di ChatGPT Work non avviene in un vuoto competitivo, ma rappresenta una risposta diretta a Claude Cowork di Anthropic, un agente in grado di pianificare ed eseguire autonomamente attività articolate, lanciato a inizio anno. Entrambe le aziende, che si preparano a possibili offerte pubbliche iniziali, stanno puntando con decisione sul mercato enterprise, considerato più redditizio rispetto a quello consumer.

L'idea è quella di permettere anche a chi non ha competenze di programmazione di sfruttare la potenza degli strumenti di coding, tradizionalmente più capaci dei normali chatbot ma anche più complessi da utilizzare. OpenAI ha voluto sottolineare come i suoi nuovi prodotti siano non solo più economici, ma anche più accessibili rispetto a quelli dei concorrenti. Con GPT-5.

6 e ChatGPT Work, l'azienda guidata da Sam Altman non si limita a migliorare le capacità di ragionamento dei modelli, ma li trasforma in strumenti attivi in grado di agire nel mondo del lavoro digitale, un passo che potrebbe ridefinire le regole del gioco e accelerare la transizione verso un futuro in cui l'AI sarà sempre più un partner operativo per i professionisti e le aziende.

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