Giro d’Italia, Ganna domina la crono e vola verso altre vittorie
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Giro d’Italia vive una delle sue giornate più nette nella decima tappa, con Filippo Ganna che domina la cronometro da Viareggio a Massa e infligge distacchi pesantissimi a tutti gli avversari. Il corridore della Netcompany Ineos chiude una prova definita “spaziale”, viaggiando a quasi 55 chilometri orari e arrivando a riprendere sette corridori partiti prima di lui. Sul traguardo il vantaggio sul secondo classificato, il compagno di squadra Arensman, sfiora i due minuti. Una superiorità evidente fin dai primi rilevamenti e confermata da una gestione della prova senza sbavature.
La cronometro era considerata adatta agli specialisti e Ganna ha sfruttato ogni caratteristica del percorso. Dopo il lavoro svolto nelle tappe precedenti al servizio di Bernal e Arensman, il piemontese ha trovato la giornata perfetta per esprimere tutto il proprio potenziale. Anche Luca Magrini, nella rubrica “La Fagianata”, ha sottolineato la portata della prestazione, spiegando che secondo lui “oggi neanche Evenepoel avrebbe battuto Ganna”. Un giudizio che rende l’idea del livello mostrato dal campione italiano nella prova contro il tempo.
La maglia rosa resta sulle spalle di Eulalio
Alle spalle della vittoria di Ganna continua intanto la corsa del portoghese Eulalio, che riesce a conservare la maglia rosa al termine della decima tappa. La sua difesa della leadership passa anche attraverso una prestazione non brillante di Vingegaard, che non riesce a guadagnare terreno sufficiente nella cronometro. La classifica generale resta quindi ancora aperta, ma la giornata di Viareggio-Massa conferma come le prove contro il tempo possano incidere in modo decisivo sugli equilibri del Giro d’Italia.
Nel bilancio quotidiano della corsa emerge anche il nome di Giulio Pellizzari, indicato da Magrini come un corridore “ancora da podio”. Un riferimento che mantiene alta l’attenzione sui giovani italiani e sulle possibili sorprese delle prossime tappe. La decima frazione ha comunque avuto un protagonista assoluto e il racconto della giornata ruota inevitabilmente attorno alla superiorità mostrata da Ganna lungo tutto il percorso.
L’obiettivo di Ganna: arrivare a dieci successi al Giro
La vittoria nella cronometro non rappresenta un traguardo isolato per Filippo Ganna, che alla vigilia aveva spiegato chiaramente le proprie ambizioni. Il corridore della Netcompany Ineos ha infatti dichiarato di voler conquistare altre tre tappe al Giro d’Italia per raggiungere quota dieci successi in carriera nella corsa rosa. “È una cosa che ho in testa da un po’ di tempo”, aveva raccontato, aggiungendo che non sarà semplice ma che spera di riuscirci.
Il successo nella decima tappa rafforza ulteriormente questa prospettiva, anche se nel percorso non sono previste altre cronometro. Proprio questo elemento rende ancora più interessante la sfida personale di Ganna, chiamato eventualmente a cercare nuove occasioni in tappe differenti rispetto a quelle che tradizionalmente valorizzano le sue caratteristiche. Intanto il Giro d’Italia registra una delle prove individuali più dominanti dell’edizione 2026, con un distacco raramente visto in una cronometro di questo livello.




