El Shaarawy e Ludovica Pagani, il «sì» nella chiesa sconsacrata dopo l’addio alla Roma
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Redazione Sport
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Mercoledì 27 maggio, mentre a Trigoria si chiudeva ufficialmente un capitolo storico durato un decennio, Stephan El Shaarawy ne ha aperto un altro, di natura completamente diversa ma altrettanto decisivo per il suo futuro. Il calciatore, che ha da poco salutato i giallorossi con un gol valso la qualificazione in Champions League, ha convolato a nozze con Ludovica Pagani, la compagna che gli sta accanto dal lontano 2020.
La cerimonia, celebrata con rito civile, ha scelto come scenario la chiesa sconsacrata di Santa Maria in Tempulo, una location suggestiva situata nella zona di Caracalla, a due passi dal Colosseo e dal Circo Massimo. Si è trattato di un evento volutamente riservato, quasi un antipasto in vista dei grandi festeggiamenti previsti per il prossimo mese di giugno, quando la coppia darà il via ai festeggiamenti religiosi.
L’addio al calcio giocato e l’inizio di una nuova vita
Se per molti atleti la scadenza del contratto rappresenta un momento di profonda incertezza, per l’attaccante italo-egiziano la fine dell'avventura con la Roma ha coinciso perfettamente con l'inizio di quella familiare. Il club, come ampiamente previsto, ha scelto di non rinnovargli il contratto, in scadenza il prossimo 30 giugno; eppure, l’ex numero 92 ha voluto trasformare questo addio in un tributo alla Capitale. Nel lungo messaggio di commiato diffuso nelle scorse settimane, aveva spiegato come certi luoghi diventino casa senza quasi accorgersene.
La donna che gli è stata accanto in questi anni, Ludovica Pagani, originaria di Cologno al Serio e seguitissima sui social con oltre quattro milioni di follower, ha rappresentato l’ancora di salvezza in un periodo di grandi cambiamenti, e mercoledì ha ricevuto l'anello che suggella un’intesa nata sei anni fa e tenuta volutamente lontana dai riflettori per i primi tre.
I dettagli della cerimonia e lo stile degli sposi
Lontana dall’immaginario classico del principe azzurro e della principessa col vestito lungo, la cerimonia ha stupito per la sua essenzialità ed eleganza contemporanea. Ludovica Pagani ha infatti rinunciato all’abito tradizionale, optando per un raffinato tailleur bianco oversize composto da blazer e gonna lunga con spacco, il tutto accessoriato da un cappellino con veletta. Lui, invece, ha indossato un completo scuro, doppiopetto blu che mitigava la rigidità dello smoking classico, scegliendo come testimoni i rispettivi fratelli, Manuel El Shaarawy e Lamberto Pagani.
La scelta della location, una chiesa sconsacrata, ha conferito un’atmosfera intima e raccolta, lontana dal caos mediatico che solitamente circonda le nozze dei vip, e alla presenza dei soli parenti e amici più stretti.
Un amore sbocciato tra social e riservatezza
La relazione tra il «Faraone» e l’influencer bergamasca è maturata lentamente, lontano dalle prime pagine dei rotocalchi. Dopo anni di assoluta discrezione, è stato un semplice commento social a ufficializzare indirettamente il legame: nel 2023, a seguito di una rete decisiva del compagno, la Pagani scrisse «Il migliore», rompendo quel velo di privacy che la coppia aveva così gelosamente custodito.
Nei mesi scorsi, come vuole la tradizione, l’attaccante ha chiesto la mano della compagna con una proposta che sembra essere avvenuta su una terrazza romana, anche se i dettagli sono rimasti confidenziali. Ora che l’addio al calcio professionistico (almeno per quanto riguarda la maglia giallorossa) è stato metabolizzato, i due si preparano a vivere stabilmente nella città eterna, dove costruiranno la loro vita familiare e dove, tra poche settimane, celebreranno il rito religioso con gli amici e i parenti allargati.




