Nuova rottamazione delle cartelle, vantaggi e prospettive
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Redazione Economia
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La rottamazione delle cartelle esattoriali, un provvedimento atteso con impazienza da molti contribuenti indebitati, rappresenta una sanatoria che permette di risolvere situazioni debitorie complesse, consentendo allo Stato di incassare quanto più possibile dai crediti vantati. Sebbene non vi sia ancora una traccia ufficiale di una nuova rottamazione, si parla già di una possibile "rottamazione quinquies" nel 2025. Il disegno della Legge di Bilancio 2025 monopolizza il dibattito politico, ma importanti novità potrebbero arrivare anche dal decreto Fiscale collegato alla Manovra, con i lavori per la conversione in legge che entrano nel vivo.
Tra i possibili interventi, si valuta una nuova definizione agevolata delle cartelle nel 2025. Nonostante la Legge di Bilancio non abbia introdotto nulla di nuovo sulle cartelle esattoriali, il 2025 si preannuncia un anno particolare in materia. Infatti, sebbene non ci siano novità immediate, qualcosa bolle in pentola per via degli emendamenti presentati, uno dei quali ha come oggetto proprio la rottamazione quinquies. Tuttavia, è probabile che gran parte del lavoro sia già stato fatto con il famoso decreto Riscossione, che presenta almeno tre grandi novità sulle cartelle esattoriali.
In sede di conversione del decreto fiscale, decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, si preannunciano grandi novità per quanto riguarda il versamento del secondo acconto imposte 2024, sempre che gli emendamenti presentati vengano accolti. È inoltre atteso a breve, il 12 novembre, un ulteriore aggiornamento che potrebbe portare ulteriori cambiamenti significativi.
La rottamazione delle cartelle esattoriali continua a essere un tema centrale nel dibattito politico e fiscale italiano, con possibili sviluppi che potrebbero avere un impatto significativo sui contribuenti e sulle finanze pubbliche.




