Vanessa Scalera lascia Imma Tataranni, la serie Rai si ferma. E lo spin-off è solo un’ipotesi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La notizia, nell’ambiente televisivo, ha avuto l’effetto di un colpo di scena senza replica: la quinta stagione di Imma Tataranni – Sostituto procuratore, andata in onda con l’ultima puntata lo scorso 29 marzo, ha segnato di fatto il punto finale di una delle fiction più amate di Rai 1. A decretarlo, in modo netto, è stato lo sceneggiatore Salvatore De Mola, il quale – intervistato da Fanpage – ha spiegato che non solo l’attrice Vanessa Scalera, volto e motore della serie, dice addio al personaggio, ma che allo stato attuale “non ci sarà proprio più la nave”. Una dichiarazione, la sua, che chiude ogni residua speranza su una prosecuzione del racconto con il cast originale, lasciando però aperto – in modo ancora tutto da definire – il fronte delle possibili declinazioni future del brand.

L’addio di Scalera, confermato quindi al termine di una serata che ha visto comunque la fiction trionfare in termini di ascolti, arriva mentre i riflettori restano accesi su Matera e sulle sorti dei personaggi secondari. I dati, del resto, parlano chiaro: la prima serata di sabato 29 marzo ha regalato alla serie un ascolto medio di 4 milioni e 511mila spettatori, pari a uno share del 24,5%, imponendosi nettamente sulla concorrenza (su Canale 5, Chi vuol essere milionario – Il torneo si è fermato all’1,8 milioni e al 12,6%). E proprio questo successo numerico, paradossalmente, rende più complesso metabolizzare l’idea di un’interruzione definitiva, alimentando nel frattempo ipotesi di sviluppo che, per il momento, restano confinate al campo delle indiscrezioni.

La rivelazione di Fiorello a “La Pennicanza” e il nodo del rimpiazzo

A gettare benzina sul fuoco delle speculazioni ci ha pensato, nemmeno a farlo apposta, Fiorello. Durante la puntata de La Pennicanza del 30 marzo – l’appuntamento con cui il popolare showman ha aperto la Settimana Santa – il tema più caldo non poteva che essere il futuro della fiction. Con il tono tra il faceto e l’informatore segreto, Fiorello ha lanciato quello che molti hanno definito uno scoop in diretta: la sesta stagione, ha fatto intendere, potrebbe effettivamente non vedere più Vanessa Scalera, ma l’operazione di rimpiazzo – con la ricerca di un’attrice capace di indossare le scarpe del magistrato lucano – sarebbe già al centro di ragionamenti interni. La domanda, posta da Fabrizio Biggio e lasciata sospesa nell’aria, era se la serie potesse continuare senza la sua protagonista storica, e l’eco della rivelazione ha confermato quanto l’argomento fosse già materia di discussione nei piani alti di viale Mazzini.

Spin-off in cantiere: il personaggio di Calogiuri al centro dei piani Rai

In realtà, a guardare con attenzione le traiettorie che si stanno delineando, l’interruzione della serie madre potrebbe non equivalere a un punto morto per l’intero franchise. Le voci, ricorrenti e mai del tutto smentite, parlano infatti di un possibile spin-off incentrato sulla figura di Calogiuri, il fedele collaboratore di Imma Tataranni, la cui popolarità è cresciuta di pari passo con quella della protagonista. Una strategia, questa, che risponderebbe alla logica di non disperdere il patrimonio di pubblico accumulato in cinque stagioni, trovando una formula narrativa diversa ma riconoscibile. L’appello, più o meno velato, rivolto a Vanessa Scalera perché non abbandoni del tutto la “nave” – anche solo con apparizioni sporadiche o un ruolo da guest star – circola insomma negli ambienti produttivi, così come si rincorrono i nomi di possibili successori qualora la Rai volesse proseguire il progetto originario con una sostituta.

Un finale con il botto e la sfida degli ascolti vinta

L’ultimo atto della serie, andato in onda sabato 29 marzo, è stato quindi un addio di fatto, sebbene non fosse stato annunciato come tale. La vittoria nella prima serata, con un distacco abissale rispetto ai competitor – il programma di Gerry Scotti su Canale 5 si è fermato a meno della metà degli spettatori, mentre Che tempo che fa su Nove ha raccolto 1,5 milioni di contatti (8,1%) – ha dimostrato che il traino di Imma Tataranni era ancora intatto. E proprio questo dato, in un’analisi puramente industriale, rende la scelta di non procedere con la sesta stagione una decisione quantomeno controcorrente. Restano adesso da capire i tempi e le modalità con cui la Rai, se vorrà, declinerà la proprietà intellettuale di questa fiction: se attraverso il già citato spin-off, se con un rinnovamento radicale del cast mantenendo il titolo, o se – come lascia intendere il silenzio della stessa attrice protagonista – si chiuderà definitivamente un capitolo importante della serialità italiana.

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