La quarta rata del Pnrr è arrivata, portando con sé oltre sedici miliardi di euro
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Redazione Interno
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Questo è un evento di grande importanza simbolica per l'Italia, che ora entra ufficialmente nel secondo tempo di una partita che finirà nel 2026. Alla fine di quest'anno, l'Italia sarà l'unico stato membro dell'Unione europea ad aver già ricevuto il pagamento della quarta rata del Pnrr.
La premier Giorgia Meloni ha espresso la sua gioia per questo risultato, che il governo definisce un "successo" e anche un "primato" del nostro paese. Questo, nonostante i ritardi e i rischi di restare tagliati fuori denunciati negli scorsi mesi dalle opposizioni.
La Commissione europea ha approvato la richiesta di pagamento di Roma, e il nuovo assegno vale 16,5 miliardi di euro. Il ministro al Pnrr, Raffaele Fitto, ha affermato che con la revisione del Pnrr, il governo ha liberato importanti risorse che risulteranno strategiche per la crescita strutturale del Paese. Queste risorse saranno utilizzate per sviluppare il sistema produttivo e garantire una alta qualità della spesa.




