Meteo, l'alta pressione riconquista l'Italia: sole al Centro-Nord, vento e ultimi rovesci al Sud
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Redazione Interno
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Dopo una lunga fase segnata da piogge intense e temporali, il quadro meteorologico sull'Italia si avvia verso un deciso miglioramento. La causa è un riassetto della circolazione atmosferica su scala europea, con l'anticiclone delle Azzorre che si espande dall'Oceano Atlantico verso est, allontanando progressivamente la saccatura attiva tra l'Europa centrale e il Mediterraneo centrale.
Residua instabilità al Meridione nella giornata di martedì
Nella giornata di martedì 13 ottobre, l'azione residua della saccatura determinerà ancora variabilità al Sud. Sono previste precipitazioni da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio, sulla Sicilia centro-orientale tirrenica, sul settore ionico e sulla Calabria. I quantitativi pluviometrici risulteranno deboli, con locali picchi moderati sull'arcipelago delle Eolie e sulle aree tirreniche calabresi e peloritane.
Contestualmente, si attiverà una forte ventilazione settentrionale sulle regioni adriatiche centrali e al Meridione: i bacini orientali e meridionali tenderanno a divenire molto mossi, mentre lo Ionio risulterà agitato entro la serata. Al Nord il tempo sarà stabile e soleggiato su tutte le regioni, mentre al Centro i cieli si presenteranno sereni o poco nuvolosi, con venti tesi settentrionali sui versanti adriatici.
L'espansione dell'anticiclone delle Azzorre a metà settimana
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, l'anticiclone delle Azzorre è in fase di espansione dall'Oceano Atlantico verso est. Questa spinta stabilizzante allontanerà progressivamente verso i Balcani la saccatura che ha caratterizzato il tempo degli ultimi giorni. Il recupero anticiclonico diventerà più deciso tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, garantendo una maggiore stabilità atmosferica con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi su gran parte del Paese.
Le temperature massime registreranno un generale aumento, che sarà più evidente al Centro-Nord e sui settori tirrenici, per l'afflusso di aria molto mite di origine subtropicale. In molte località si potranno raggiungere i 25 gradi.
Il ritorno delle nebbie in Pianura Padana
Con l'arrivo dell'alta pressione e i primi freddi autunnali, lungo la Pianura Padana si potranno formare i primi banchi di nebbia di stagione, anche fitti durante le ore notturne e al primo mattino. Alcuni di questi banchi si potranno alzare o dissipare solo durante la tarda mattinata, quando il sole si sarà stagliato in alto, rendendo l'atmosfera un po' grigia e fosca in alcune aree.
La ventilazione settentrionale continuerà a soffiare moderata o tesa al Centro-Sud, con raffiche localmente forti soprattutto sulle aree adriatiche e ioniche, contribuendo a mantenere le temperature su valori piuttosto bassi per il periodo lungo il versante adriatico, al Sud e in Sicilia fino a giovedì 15.
La tendenza per il fine settimana del 17 e 18 ottobre
La fase stabile dovrebbe contraddistinguere anche il fine settimana del 17 e del 18 ottobre, con più sole e temperature diurne gradevoli su gran parte della penisola. Tuttavia, l'assetto barico potrebbe cambiare nuovamente: un grosso anticiclone di blocco posizionato tra il Regno Unito e la Scandinavia potrebbe convogliare impulsi più freddi e instabili verso le basse latitudini. Secondo le proiezioni attuali, sabato si assisterebbe a un graduale aumento delle nubi sulle regioni più occidentali con prime deboli piogge al Nordovest, Sardegna e Sicilia, mentre altrove prevalrebbe ancora il sole.
Domenica potrebbe essere una giornata grigia e piovosa al Nord, sulla Sardegna, le regioni tirreniche e la Sicilia, con più a est dove dominerebbe ancora il sole.
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