Mercedes lancia la GLC elettrica: autonomia da record e una sostenibilità certificata

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La casa della stella, forte di un successo planetario che vede il Suv di segmento D costantemente in cima alle classifiche di vendita, compie la mossa più attesa. Dopo anni di ibridi e di un primo approccio con la EQC, il modello più importante del listino abbraccia finalmente la mobilità a zero emissioni. La nuova Mercedes GLC con tecnologia EQ, che abbiamo potuto guidare in anteprima internazionale sulle strade dell’Algarve, in Portogallo, segna un vero e proprio spartiacque: non si tratta di una semplice conversione, ma di un progetto nativo basato sulla piattaforma MB.EA, un’architettura studiata appositamente per sfruttare al massimo i vantaggi dell’elettrico.

L’architettura a 800 volt e le prestazioni su strada

Il cuore tecnologico della vettura, la GLC 400 4Matic, risiede nella sua piattaforma a 800 Volt. Questa scelta, già vista su altre vetture del gruppo, è quella che permette di ottenere prestazioni di ricarica al vertice della categoria. La batteria, con una capacità lorda di 94 kWh, garantisce un’autonomia dichiarata fino a 715 chilometri nel ciclo WLTP, un dato che la colloca tra le migliori della sua categoria per capacità di percorrenza senza soste. Durante la prova, in condizioni d’uso reali tra salite e strade costiere, l’auto ha confermato una gestione energetica efficiente, anche se i colleghi che hanno condiviso il test hanno sottolineato come la silenziosità di marcia – nonostante l’assenza del motore termico – non sia risultata assoluta come ci si aspetterebbe, mentre il comfort sulle sconnessioni è stato particolarmente apprezzato grazie alle sospensioni pneumatiche Airmatic.

Il sistema di trazione integrale utilizza due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, sviluppati internamente, che sviluppano una potenza combinata di 360 kW (489 cavalli) e 800 Nm di coppia. Questi valori permettono uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, un dato significativo per un Suv dal peso superiore alle 2,5 tonnellate, mantenendo una velocità massima autolimitata a 210 km/h. A completare il quadro dinamico troviamo il retrotreno sterzante, opzionale, che con un angolo massimo di 4,5 gradi riduce notevolmente il raggio di manovra in città, restituendo una sensazione di agilità che le dimensioni esterne (lunga 4,84 metri) non farebbero presagire.

Il confronto sul ciclo di vita e la riduzione delle emissioni

Parallelamente al lancio commerciale, Mercedes ha voluto porre l’accento su un aspetto cruciale nel dibattito attuale: la reale sostenibilità dell’auto elettrica. Attraverso il "360° Environmental Check", un’analisi del ciclo di vita verificata da un ente indipendente, il costruttore tedesco ha quantificato l’impatto ambientale del nuovo modello. I risultati sono netti: lungo l’intero arco della sua vita, dalla produzione allo smaltimento, la GLC elettrica registra una riduzione delle emissioni di carbonio pari a due terzi rispetto alla versione con motore a combustione interna attualmente in commercio.

Questo risultato è stato raggiunto attraverso una serie di interventi mirati nella filiera produttiva. Per la sola fase di fabbricazione, le emissioni risultano inferiori del 23% grazie all’uso di alluminio prodotto con energie rinnovabili e a un incremento sostanziale dell’utilizzo di materiali secondari, con 61 chilogrammi di materie plastiche riciclate impiegate per ogni vettura. Un dato rilevante, considerando che la produzione delle celle della batteria – storicamente il punto più critico del bilancio ecologico di un EV – contribuisce con un risparmio di circa 3,1 tonnellate di CO₂ per batteria.

Interni spaziosi e strumentazione all’avanguardia

A bordo, l’esperienza utente è dominata dalla tecnologia. Il cruscotto è caratterizzato dall’MBUX Hyperscreen, un’unità di superficie che integra tre display sotto un unico vetro di 39,1 pollici, estendendosi per quasi tutta la larghezza dell’abitacolo. Questa interfaccia, alimentata dal nuovo sistema operativo MB.OS, gestisce tutte le funzioni di bordo con un livello di personalizzazione elevato, inclusi gli effetti di illuminazione ambientale che trasformano l’atmosfera interna. Per chi cerca il massimo dell’esclusività etica, è disponibile per la prima volta al mondo un interno completamente vegano, certificato dalla Vegan Society, che elimina l’uso di materiali di origine animale in circa 100 componenti.

Sul fronte della praticità, l’aumento del passo di 8 centimetri rispetto alla versione termica si traduce in un abitacolo più generoso per i passeggeri posteriori, mentre il bagagliaio offre 570 litri di capacità, ai quali si aggiungono ulteriori 128 litri ricavabili nel vano anteriore (frunk), una soluzione che sfrutta l’assenza del motore termico per incrementare la capacità di carico complessiva. Con un prezzo di listino che parte da circa 72.500 euro per il mercato italiano, la nuova GLC elettrica si propone quindi come erede di un’eredità pesante, puntando sulla combinazione di autonomia da viaggio e sostenibilità certificata per convincere la clientela più esigente.

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