Eike Schmidt lascia gli Uffizi ma promette un ritorno
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Eike Schmidt, il direttore tedesco degli Uffizi, ha salutato il museo fiorentino, non per un addio, ma per un arrivederci. Schmidt, che ha recentemente acquisito la cittadinanza italiana, è stato costretto a lasciare il suo incarico a causa della scadenza del mandato. Tuttavia, ha precisato che tornerà presto, molto probabilmente come candidato sindaco a Palazzo Vecchio per il centrodestra; e un po' più avanti come pretendente a direttore della Galleria dell'Accademia, il secondo museo d'Italia, a cui sarà annesso anche il Bargello.
Schmidt parte per Napoli, dove sarà alla guida del Museo e del Real Bosco di Capodimonte, mantenendo però la sua casa in Oltrarno e la residenza in città. La possibilità di concorrere all'ufficio che si trova di fronte al suo, dagli Uffizi si vede la Sala di Clemente VII a Palazzo Vecchio, dove c'è la poltrona del sindaco, resta apertissima.
Il deputato del Pd Piero De Luca ha affermato che sarebbe inopportuno ed irrispettoso nei confronti della città di Firenze e della città di Napoli che lo accoglierà a breve, se fosse confermata una simile ipotesi. Ha concluso dicendo che sarebbe l'ennesimo successo e colpo di genio del Ministro Sangiuliano dopo la vicenda del San Carlo. Nonostante ciò, Schmidt ha ricevuto i complimenti e gli auguri di buon lavoro come nuovo direttore del museo e Real Bosco di Capodimonte.
Schmidt ha iniziato a salutare Firenze e ha portato notizie del suo successore.




