Cambiamenti nel bonus ristrutturazioni 2024: taglio al 30%

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il governo guidato da Giorgia Meloni ha deciso di intervenire sul bonus ristrutturazione 2024 con un nuovo taglio non del tutto atteso. La misura, che per prima aveva aperto la strada dei bonus edilizi, prevedrà un detrazione delle spese al 30 per cento nel periodo compreso tra il 2028 e il 2033. Questo rende il bonus sempre meno conveniente per chi dovesse scegliere di farvi ricorso.

Dettagli sul taglio

Un emendamento dell'esecutivo all'ultimo decreto Superbonus fa scendere lo sconto dal 50% al 30% dal 2028 al 2033. Inoltre, non potranno più essere cedute le rate residue di crediti per i quali sia stata utilizzata almeno una rata. Per chi vuole utilizzare il contributo al 50%, conviene progettare i lavori da qui a qualche anno, altrimenti subirà il decalage.

Lavori coperti dal bonus

Non tutti sanno che ci sono lavori e interventi in casa che possono essere coperti dal bonus. Infatti, non ci sono solo i lavori per la casa che potrebbero subire delle agevolazioni. Per i contribuenti c’è anche la possibilità di detrarre le spese per effettuare perizie e sopralluoghi. Sono tantissimi i cittadini che sono pronti a scoprire quali lavori in casa rientrano nel bonus ristrutturazioni edilizie 2024.

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