Disordine autovelox, circolare del Viminale in arrivo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Ministero dell'Interno, attraverso una circolare inviata il 23 gennaio alle Prefetture, ha sollecitato l'adozione della tesi difensiva espressa dall'Avvocatura dello Stato nelle controversie relative alla violazione dell'articolo 142 del codice della strada e alla questione dell'omologazione degli autovelox. Questa iniziativa segue l'ordinanza numero 10505 dell'aprile 2024 della Corte di Cassazione, che ha sollevato dubbi sulla validità delle multe emesse tramite dispositivi non omologati.

La circolare del Viminale, destinata alle Prefetture e successivamente pubblicata dall'Anci e inoltrata ai sindaci, mira a fare chiarezza sulla storica disputa riguardante l'interpretazione dei termini "omologazione" e "approvazione" per i dispositivi fissi di controllo della velocità. Le pronunce della Corte di Cassazione dello scorso anno hanno infatti rivoluzionato il contesto, stabilendo che omologazione e approvazione sono due procedimenti distinti con finalità diverse, entrambi necessari per la validità delle multe.

Alessandro De Giuseppe, in un servizio per Le Iene, ha spiegato come alcune persone siano riuscite a evitare il pagamento delle multe per eccesso di velocità, sfruttando la mancanza di un regolamento chiaro per l'omologazione degli autovelox. Tuttavia, le pubbliche amministrazioni continuano a utilizzare questi dispositivi per comminare sanzioni, generando confusione tra gli automobilisti.

La questione degli autovelox non omologati è stata oggetto di numerosi dibattiti e sentenze, creando incertezza tra i cittadini. La recente circolare del Viminale rappresenta un tentativo di risolvere il caos, ma ha già suscitato reazioni contrastanti tra i sindaci e le associazioni di categoria.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.