Panatta: "Alcaraz ha qualcosa in più di Sinner" dopo il sorpasso in classifica

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Adriano Panatta, intervenendo a "La Domenica Sportiva" sulla Rai, non ha usato mezzi termini nel commentare la finale degli US Open vinta da Carlos Alcaraz su Jannik Sinner. "Sono due giocatori superiori in maniera quasi imbarazzante nei confronti di tutti gli altri", ha esordito la leggenda del tennis italiano, per poi aggiungere, con la schiettezza che lo contraddistingue: "Comanda Alcaraz, Sinner insegue". Una valutazione che, sebbene netta, scaturisce dall'analisi di una partita dove lo spagnolo, dopo aver perso il secondo set, ha impresso una accelerazione decisiva, chiudendo le pratiche in quattro parziali.

Il verdetto del campo, con il punteggio di 6-2 3-6 6-1 6-4 in due ore e quarantadue minuti, ha avuto un'immediata ripercussione nella classifica ATP. Alcaraz, conquistando il suo secondo titolo a Flushing Meadows, si è ripreso la vetta del ranking mondiale, posizione che Sinner aveva occupato per sessantacinque settimane consecutive. Il murciano, il cui tennis unisce una forza primordiale a un'estetica che affonda le radici nella grande tradizione iberica, ha quindi interrotto il regno dell'azzurro.

Il sorpasso numerico è incontrovertibile: Alcaraz è salito a 11.540 punti, portandosi in dote un vantaggio di 760 lunghezze sul suo principale rivale. Un ribaltamento notevole, se si considera che appena dopo il trionfo di Wimbledon a luglio, Sinner guidava la classifica con un margine di 3.430 punti sul suo persecutore. Da lì in poi, complice anche la difesa dei punti dell'anno precedente da parte di Jannik – che ha perso 350 punti a Cincinnati e 700 a New York – Carlos gli ha recuperato addirittura 4.090 punti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.