Nuovi orizzonti per Lara Croft: Catalyst e il remake di Atlantis annunciati ai The Game Awards
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La notte dei The Game Awards 2025 ha riservato uno spazio di rilievo a uno dei franchise più iconici del mondo dei videogiochi, consegnando agli appassionati non una, ma due distinte annunciate. La saga di Tomb Raider, che da decenni accompagna le avventure dell’archeologa Lara Croft, si prepara infatti a un doppio rilancio: da un lato con un capitolo completamente nuovo, dall’altro con il ritorno, in veste aggiornata, di un’avventura che ha segnato la storia del medium. Crystal Dynamics, in collaborazione con Amazon Game Studios, ha dunque delineato un futuro articolato per la propria eroina, puntando sia sull’innovazione che su un sapiente recupero delle proprie radici.
Catalyst, il futuro della serie su Unreal Engine 5
Il primo e più atteso annuncio ha svelato Tomb Raider: Catalyst, un sequel che si propone di traghettare la serie verso nuovi traguardi tecnici e di design. Il Titolo, il cui sviluppo era stato in parte anticipato già nel 2022 durante uno State of Unreal dedicato, rappresenta la concretizzazione di quel progetto per il quale lo studio aveva confermato la migrazione al potentissimo Unreal Engine 5. Quel passaggio, all’epoca presentato come una scelta strategica per elevare la qualità sia narrativa che visiva delle produzioni future, trova ora piena realizzazione in questo capitolo previsto per il 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series. Le premesse, quindi, indicano un’esperienza che intende sfruttare a fondo le potenzialità delle piattaforme di nuova generazione, promettendo di ridefinire gli standard per quanto riguarda l’esplorazione e l’azione.
Il ritorno alle origini con Legacy of Atlantis
Parallelamente, e con altrettanto clamore, è stata ufficializzata l’esistenza di Tomb Raider: Legacy of Atlantis, il remake vociferato da tempo del primo storico capitolo della serie, originariamente pubblicato nel 1996. Questa operazione, distinta dal nuovo progetto, punta a riportare in vita le atmosfere e le meccaniche che resero celebre Lara Croft, ovviamente rivisitate con le tecnologie contemporanee. Mentre la data di uscita di questo remake appare ancora piuttosto lontana, l’editore Amazon Games ha già avviato una campagna promozionale, offrendo un costume alternativo per la protagonista a tutti coloro che collegheranno il proprio account Amazon con quelli delle piattaforme Xbox e PlayStation. Un’iniziativa che, se da una parte mira a rafforzare l’integrazione tra servizi, dall’altra fornisce ai fan un primo, tangibile assaggio di questo ritorno al passato.
Una strategia a doppio binario
La decisione di annunciare contemporaneamente due titoli così diversi tra loro delinea una strategia commerciale e creativa ben precisa, la quale mira a soddisfare sia la platea che richiede evoluzione e tecnologie all’avanguardia, sia quella che nutre un legame affettivo con le avventure classiche. Da una parte, Catalyst si candida a essere il nuovo pilastro narrativo e tecnologico della serie; dall’altra, Legacy of Atlantis funge da omaggio alle origini, garantendo che l’eredità del primo titolo non vada perduta. Questo doppio binario, che procede su tempi di sviluppo differenti, dimostra come la gestione dell’iconico personaggio stia cercando di bilanciare la spinta verso il futuro con un necessario, e probabilmente molto apprezzato, sguardo alla propria storia.




