Nucleare in Italia: nuovi reattori saranno realizzati da aziende energivore, non dallo Stato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetti Fratin, ha recentemente chiarito che lo Stato italiano non ha intenzione di costruire nuovi reattori nucleari nel paese. Tuttavia, ha aperto la porta alle aziende "energivore" per farlo. Queste aziende avranno la possibilità di dotarsi di piccoli reattori modulari di quarta generazione. Il ruolo dello Stato, in questo contesto, sarà quello di regolatore.
La piattaforma lanciata dal governo non si occupa solo di fissione nucleare, ma anche di fusione. Questa dichiarazione è stata rilasciata durante un'intervista a Repubblica.
Inoltre, nel testo proposto dalla presidenza della Cop28 per raggiungere un accordo, si esorta a "accelerare nelle tecnologie a zero e a basse emissioni". Tra queste tecnologie sono incluse le energie rinnovabili, il nucleare, le tecnologie di abbattimento e rimozione, comprese la cattura, l'utilizzo e lo stoccaggio del carbonio, e la produzione di idrogeno a basso contenuto di carbonio. L'obiettivo è potenziare gli sforzi verso la sostituzione delle tecnologie fossili nei sistemi energetici.




