Schlein risponde a Meloni: non sono un jukebox
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Redazione Interno
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Elly Schlein, evocata da Giorgia Meloni nel suo comizio di Roma, ha risposto durante l'intervista a "In mezz'ora" su Rai3. La presidente del Consiglio, solo ieri, aveva ricordato le parole del candidato socialista Nicolas Schmit che l'ha definita anti-democratica. "Chiedo pubblicamente alla segretaria del Pd di dire cosa ne pensa", ha detto Meloni.
La risposta di Schlein
"Giorgia Meloni mi ha chiesto se la considero una leader democratica? La presidente del Consiglio si inventa qualunque scusa, ogni giorno per distogliere l’attenzione dalla questione sociale, salariale, e sanitaria. Inventa questo giochino ogni giorno. Io non sono un jukebox che parla a comando", ha risposto Schlein.
Il gioco di Meloni
Secondo Schlein, Meloni cerca di distogliere l'attenzione dai problemi reali degli italiani, inventando ogni giorno una nuova polemica. La segretaria del Pd ha accusato la premier di utilizzare le sue ripicche personali per distogliere l'attenzione dalle questioni sociali, salariali e sanitarie.
Il potere della comunicazione
Nonostante le critiche, Meloni sa come farsi ascoltare. È affabulatrice, provocatrice, lancia l'allarme e rassicura, grida o è flautata, spiega, minaccia, blandisce. Ma scaldare i cuori, be’, scaldare i cuori è tutto un altro paio di maniche. E questo è ciò che serve per portare i suoi alle urne.




