Denzel Washington litiga con un fotografo sul red carpet a Cannes
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre il Festival di Cannes 2025 entra nel vivo, tra proiezioni acclamate e sfilate sotto i riflettori, un episodio di tensione ha catalizzato l’attenzione. Denzel Washington, presente sulla Croisette per Highest 2 Lowest, il nuovo film di Spike Lee presentato fuori concorso, ha avuto un alterco con un fotografo durante il tradizionale passaggio sul red carpet.
L’attore, che camminava accanto al regista e al rapper A$AP Rocky, è stato strattonato per un braccio da un paparazzo troppo insistente. Un gesto che ha fatto perdere la pazienza al premio Oscar, noto per la sua compostezza. «Smettila!», ha urlato Washington puntando il dito contro il fotografo, prima di allontanarsi con un movimento brusco. Le telecamere hanno immortalato il momento, in cui l’irritazione dell’interprete settantenne è apparsa più che giustificata, considerando l’invadenza di certi metodi per ottenere scatti.
L’episodio, sebbene rapido, ha avuto conseguenze immediate: Washington ha saltato la conferenza stampa del film, dove avrebbe dovuto rispondere alle domande dei giornalisti sul suo ruolo di David King, un personaggio che già nelle prime recensioni è stato definito "potente". Non è chiaro se la decisione sia stata dettata dal nervosismo residuo o da altre motivazioni, ma la sua assenza ha alimentato ulteriori discussioni.
Quello di Cannes non è il primo caso in cui un divo reagisce alle pressioni dei fotografi, spesso accusati di oltrepassare i limiti del rispetto pur di catturare immagini esclusive. Tuttavia, la reazione di Washington – diretto, senza mediazioni – ha riportato alla luce il dibattito sui confini tra professionalità e invasione della privacy, specie in contesti ipermediatizzati.




