Sciopero generale l’8 marzo: trasporti in tilt per la giornata contro le discriminazioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’8 marzo 2025, giornata internazionale dei diritti della donna, si trasformerà in una data simbolo di protesta e mobilitazione, con uno sciopero generale che paralizzerà i trasporti in tutta Italia. La decisione, promossa da sindacati come Usi-Cit, Slai-Cobas, Cub, Usb e Adl Cobas/Clap, coinvolgerà treni, aerei e autostrade, creando disagi significativi per chiunque abbia in programma di viaggiare. L’obiettivo è chiaro: dare voce alla lotta contro ogni forma di discriminazione, in un contesto in cui il mondo del lavoro, specialmente quello femminile, continua a fare i conti con disuguaglianze e ostacoli.

La Funzione Pubblica Cgil della Toscana, in prima linea nell’organizzazione dell’iniziativa, ha sottolineato come la categoria rappresenti un universo lavorativo largamente femminile. Gabriella Petteruti, della Segreteria provinciale, ha ricordato che lo sciopero non è solo un gesto simbolico, ma un’opportunità concreta per permettere a lavoratrici e lavoratori di partecipare alle iniziative organizzate in tutta Italia. Un’occasione per riflettere, ma anche per agire, attraverso una mobilitazione che tocca settori strategici come i trasporti, spesso al centro di rivendicazioni sindacali.

Il settore ferroviario, in particolare, sarà tra i più colpiti. Lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, annunciato da diverse sigle sindacali, inizierà alle 21 di venerdì 7 marzo per concludersi alle 21 di sabato 8 marzo. Una scelta che rischia di creare ulteriori complicazioni per chi, in quel weekend, si muoverà verso Milano per il Carnevale ambrosiano, tradizionalmente festeggiato in ritardo rispetto al resto d’Italia. L’ultimo sciopero nazionale del personale del Gruppo Fs Italiane, previsto per il 22 e 23 febbraio, era stato revocato, ma questa volta la protesta sembra destinata a procedere senza intoppi.

Anche la Calabria, come il resto del Paese, non sarà immune dai disagi. Treni, aerei e autostrade subiranno interruzioni o riduzioni del servizio, con possibili ritardi e cancellazioni che costringeranno i viaggiatori a rivedere i propri piani. Le fasce di garanzia, previste per garantire un minimo di servizi essenziali, offriranno qualche margine di manovra, ma la giornata si prospetta comunque complessa.

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