Savino Del Bene Scandicci sul tetto del mondo, battuta Conegliano in finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una notte brasiliana che scrive a caratteri indelebili una nuova pagina della pallavolo italiana, vedendo la Savino Del Bene Volley conquistare il Campionato del Mondo FIVB per Club dopo un confronto serrato, il cui epilogo ha premiato la squadra di Marco Gaspari con un netto 3-1 sulle campionesse d’Europa in carica della Prosecco DOC Imoco Conegliano. L’affermazione, maturata nella cornice della Mercado Livre Arena di San Paolo, assume i contorni di una doppia impresa, poiché non consegna solo il Titolo iridato ma segna anche la fine di una lunga serie negativa negli scontri diretti, interrotta dopo sette sconfitte consecutive, inclusa quella patita nella finale dell’ultima Champions League.

Il percorso di un trionfo inaspettato

Contro ogni pronostico, che vedeva le pantere venete come le grandi favorite per la riconferma del titolo mondiale dopo due anni di dominio, Scandicci ha costruito la vittoria punto su punto, dimostrando una compattezza e una freddezza sotto rete che hanno ribaltato i pronostici della vigilia. La squadra toscana, che aveva già alzato al cielo la Challenge Cup e la Coppa CEV negli ultimi due anni, ha dunque centrato il terzo e più prestigioso trofeo della sua storia, trovando ancora una volta in Ekaterina Antropova una protagonista assoluta, eletta per la terza volta in altrettante competizioni internazionali MVP della manifestazione.

La partita e i protagonisti in campo

Se da una parte l’attacco di Antropova, supportato dall’ottimo rendimento di Skinner e Castillo, si è rivelato inarrestabile, permettendo a Scandicci di gestire i momenti cruciali della contesa, dall’altra la Conegliano ha faticato non poco a trovare il suo ritmo, pur potendo contare su una Gabi che ha provato in ogni modo a trascinare la squadra. La sconfitta interrompe, per le campionesse d’Italia, un ciclo di diciassette vittorie consecutive tra tutte le competizioni, iniziato dopo la battuta d’arresto in Supercoppa, e le consegna il gradino d’argento in questa edizione del Mondiale per club.

Il contesto e il significato di un risultato

L’evento, che per la prima volta ha ospitato una finale tutta italiana nella storia della competizione, testimonia la straordinaria vitalità e qualità del campionato nazionale, capace di esprimere formazioni di livello assoluto in grado di contendersi i massimi allori sulla scena internazionale. La vittoria di Scandicci, oltre a regalare una rivincita particolarmente sentita, suggella una crescita costante del progetto societario, capace in pochi anni di affermarsi tra le realtà più competitive a livello continentale e mondiale.

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