Dieci grammi di pane in meno, al panettiere bavarese costano 15 mila euro
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Redazione Esteri
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Dieci grammi di pane, meno di mezza fetta, un valore commerciale di circa tre centesimi. È bastata questa differenza su una mezza pagnotta per far scattare un controllo ufficiale, un divieto di vendita e una spesa di 15 mila euro per un panificio storico della Baviera. La vicenda, raccontata da Bild e RTL, è accaduta a Pfaffenhofen an der Ilm, dove Matthias Breitner, 65 anni, gestisce un'attività di famiglia che esiste da prima della sua nascita.
La richiesta del cliente e la reazione del fornaio
Tutto è partito da un cliente che aveva chiesto mezza pagnotta, pagandola la metà del prezzo intero, come avveniva da oltre sessant'anni nel negozio. Tornato a casa, l'uomo ha pesato il pane e ha scoperto che mancavano dieci grammi rispetto al peso atteso. Si è presentato in negozio furioso, pretendendo la quantità per cui aveva pagato. Il personale, non sapendo come gestire la situazione, ha chiamato il titolare. Breitner, secondo quanto ricostruito, non ha preso sul serio la protesta e ha risposto al cliente che a volte si vince e a volte si perde.
Oggi ammette che quello è stato il suo errore: avrebbe dovuto regalargli una pagnotta intera e la faccenda si sarebbe probabilmente chiusa lì.
La segnalazione e l'intervento dell'ufficio pesi e misure
Il cliente se n'è andato arrabbiato, annunciando conseguenze, e poco dopo è arrivata anche una mail anonima di reclamo. Era il settembre dello scorso anno. Settimane più tardi si è presentato l'ufficio pesi e misure, che ha vietato la vendita di mezze pagnotte senza l'uso di una bilancia omologata e il calcolo esatto del prezzo in base al costo al chilo. La norma, prevista dalla disciplina tedesca sulle confezioni preconfezionate, esisteva già da tempo, ma il panettiere non la conosceva.
In base a quella regola, se una pagnotta viene divisa in anticipo e venduta direttamente come mezza pagnotta, non serve pesarla al momento della vendita; se invece il pane viene tagliato su richiesta e venduto a peso, la porzione deve essere pesata e il prezzo calcolato con precisione.
Le nuove bilance e la spesa sostenuta
Breitner ha dovuto adeguare le sei filiali tra Pfaffenhofen e dintorni, dotando le nove casse di bilance di precisione collegate al sistema di cassa. Tra ore di lavoro, software e formazione del personale, la spesa complessiva ha raggiunto i 15 mila euro. Non si è trattato di una multa, ma di un investimento imposto dal nuovo assetto. Il direttore dell'ufficio bavarese per pesi e misure, Stefan Thums, ha spiegato che la visita era in realtà un controllo di routine per la verifica periodica della bilancia, che però non è stata trovata.
Da quel momento ogni pezzo venduto viene pesato, con una conseguenza curiosa: la pagnotta intera può costare 4,78 euro oppure 4,83 euro, e la cassa si riempie di monete da uno e due centesimi, dato che la maggior parte dei clienti paga in contanti.
Le differenze tra pane, panini e altri prodotti
La normativa tedesca distingue il pane dai piccoli prodotti da forno. Panini, brezel e baguette fino a 250 grammi possono essere venduti a pezzo senza pesatura, perché le oscillazioni di peso sono considerate fisiologiche. Per il pane, invece, valgono regole più rigorose, trattandosi di un alimento di base. La stessa logica non si applica alle panini con carne o ai piatti già porzionati, per i quali le prescrizioni sono più flessibili. Il caso di Pfaffenhofen ha acceso il dibattito sulla burocrazia tedesca e sul rapporto tra tutela del consumatore e attività artigianali.
Le reazioni nel negozio e le scelte di altri panifici
La figlia del panettiere, Amelie Breitner, ha raccontato che il lavoro in cassa è cambiato: ogni pagnotta va appoggiata sulla bilancia, si seleziona la varietà e si attende la trasmissione del dato al sistema, con due o tre clic in più rispetto a prima. Alcuni clienti hanno chiesto di poter tornare al prezzo forfettario, ma Breitner, dopo quanto accaduto, non intende più concederlo. Un'altra panetteria della zona aveva inizialmente scelto di vendere solo pagnotte intere, salvo poi dotarsi anch'essa di nuove bilance.
Il cliente che aveva presentato il reclamo, secondo il titolare, non si è più fatto vedere nel negozio.
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