Conti in rosso per il bistrot milanese di Alessandro Borghese, Diletta Leotta e Max Giusti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Un esordio finanziario complesso, segnato da numeri che faticano a trovare il segno positivo, caratterizza l'avventura imprenditoriale legata al bistrot ABKS Breaktime. Il locale, inaugurato nella primavera del 2024 all'interno di un moderno impianto di padel a Milano, si presenta infatti con un bilancio che, stando a quanto reso noto dall'assemblea degli azionisti della società proprietaria Padel Palace srl, evidenzia una perdita di 381mila euro. Una cifra, questa, che appare in netta progressione negativa se paragonata al già deficitario risultato del 2023, quando le perdite si erano attestate a 136mila euro, e che delinea un contesto d’avvio tutt’altro che semplice per il format che unisce ristorazione e sport.
I soci e il contesto operativo
L’iniziativa, nonostante il lancio mediatico supportato dai nomi noti che ne compongono il quadro societario – lo chef Alessandro Borghese, la conduttrice Diletta Leotta, l’attore e comico Max Giusti, oltre a Junior Kelly –, deve misurarsi con le dinamiche competitive di un settore, quello della ristorazione, spesso spietato. Il bistrot, che propone un’offerta informale pensata per gli appassionati della racchetta e non solo, opera in uno spazio ricavato all'interno della struttura sportiva, una scelta progettuale che mira a creare sinergia tra due attività del tempo libero ma che impone anche logiche gestionali specifiche. L’analisi dei conti, per quanto riferita al primo esercizio completo, rivela come i ricavi, seppur in crescita, non siano stati al momento sufficienti a coprire i costi di gestione e a invertire la tendenza negativa, lasciando così aperta la partita della sostenibilità economica del progetto.
Le cifre del bilancio e il confronto annuale
Il dato più eclatante, come emerso dalla documentazione depositata, risiede proprio nel quasi triplicarsi del passivo in un solo anno, un salto che da 136mila euro porta a 381mila euro e che fotografa le difficoltà incontrate nel percorso di affermazione sul mercato. Se da un lato è plausibile attendersi una fase di assestamento per qualsiasi attività neoavviata, l’entità della perdita registrata impone una riflessione sulla solidità del modello di business adottato e sulle strategie future. La Padel Palace srl, senza alcun commento da parte dei suoi soci di maggior visibilità, dovrà dunque valutare gli aggiustamenti necessari, in un panorama dove la notorietà dei volti coinvolti, se da un lato garantisce un'immediata visibilità, dall'altro non costituisce di per sé una garanzia contro le insidie dei bilanci.
Il quadro del settore e le prospettive
La vicenda del bistrot milanese si inserisce in un flusso di cronaca economica che, pur lontano dai toni della cronaca nera – la quale, per altro, continua a registrare casi di inchieste giudiziarie complesse su reati finanziari, condotte con riserbo e senza la divulgazione di dettagli lesivi –, mostra come l’investimento nel mondo della ristorazione rimanga una scommessa ad alto rischio. La performance iniziale dell’ABKS Breaktime, documentata dalla stampa di settore, serve da esempio concreto di come il fatturato, seppur in aumento, possa non bastare a raggiungere il pareggio, soprattutto quando i costi di struttura e operativi mantengono una pressione elevata. La strada da percorrere, in assenza di dichiarazioni ufficiali che prefigurino sviluppi, appare tutta in salita, mentre gli osservatori attendono i prossimi movimenti societari.




