Inter e Cremonese pareggiano in un match che l'Inter sente come un'occasione mancata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
All'ultima gara prima della sosta internazionale, l'Inter di Cristian Chivu ha incontrato una Cremonese tenace e ben organizzata, ottenendo un pareggio che, se da un lato prolunga una striscia di risultati utili, dall'altro interrompe il ritmo di vittorie delle ultime uscite. La squadra di Davide Nicola, ancora imbattuta in questo avvio di torneo, ha costruito un muro difensivo solido, limitando le iniziative dei nerazzurri che, nonostante il controllo del gioco, hanno faticato a creare occasioni chiare.
Le formazioni e le scelte tattiche
Chivu ha optato per una difesa a tre con Sommer in porta, affiancato da Akanji, De Vrij e Bastoni, con Dumfries e Dimarco sulle corsie esterne. A centrocampo, l'assenza di Calhanoglu ha visto Frattesi schierato a supporto di Barella e Mkhitaryan. In attacco, Bonny ha sostituito l'infortunato Thuram affiancando Lautaro Martinez. Nicola ha risposto con Silvestri tra i pali, una difesa a tre con Ceccherini, Baschirotto e Bianchetti, e un centrocampo centrale composto da Bondo e Grassi per contrastare la manovra interista.
Il gol di Lautaro e la convalida del VAR
Il momento più significativo del primo tempo è stato il gol di Lautaro Martinez. L'azione è nata da una riaggressione di Barella su Sanabria, seguita da un lancio per Bonny. Dopo un'attenta analisi del VAR per un sospetto fuorigioco di Bonny nell'assist, la rete è stata convalidata, regalando il vantaggio all'Inter.
La reazione della Cremonese e il pareggio finale
Nonostante il vantaggio, l'Inter non è riuscita a gestire il possesso con la solita determinazione, incontrando grosse difficoltà nel trovare il raddoppio. La Cremonese ha chiuso tutti gli spazi e ha costruito alcune pericolose ripartenze, costringendo la difesa interista a rimanere costantemente concentrata. L'equilibrio è stato infine ristabilito nel finale, con il punteggio che non si è più mosso, consegnando un punto a testa che per i padroni di casa sa di opportunità sprecata.




