Condò critica l'Inter: "Passo falso in vista dello Scudetto"
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Redazione Sport
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Paolo Condò, intervenuto su Sky, non ha usato mezzi termini per commentare il pareggio dell’Inter a Parma, finito 2-2 dopo un vantaggio iniziale. "Oggi abbiamo rivisto la partita con l’Udinese: stesso copione, con un primo tempo dominante e un doppio vantaggio, ma senza la stessa solidità difensiva che aveva permesso a Sommer di evitare il pari. Stavolta, invece, il portiere non è riuscito a essere decisivo." Un risultato che, secondo il giornalista, pesa non poco nella corsa al titolo. "Era l’occasione per allungare, visto che il Napoli lunedì affronterà il Bologna in quella che, sulla carta, è la sua partita più complicata nel finale di campionato."
A segnare il temporaneo 2-1 per il Parma è stato Bernabé, autore del suo primo gol in maglia crociata. "Me lo immaginavo proprio così – ha spiegato il giocatore – perché è un tipo di tiro che mi piace e che provo spesso in allenamento." Quanto al suo ruolo, il centrocampista ha preferito non definirlo rigidamente: "Dipende dalla partita. A volte mi sento più a mio agio come regista, altre come trequartista. L’importante è non dare punti di riferimento agli avversari, anche se preferisco giocare da mezzala."
Le pagelle della gara hanno evidenziato alcune criticità. Sommer, nonostante il gol subito, è stato tra i più sicuri (7), mentre Almqvist ha deluso (4), complici anche scelte tattiche discutibili. Chivu, in particolare, è finito nel mirino per averlo schierato come terzino difensivo, una soluzione rivelatasi inefficace. Lautaro, invece, non è riuscito a incidere come al solito, ottenendo un’insufficienza nelle valutazioni.




