Volantini contro Kim in Corea del Nord

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In Corea del Nord, la tensione è alle stelle dopo che alcuni volantini, trasportati da droni, hanno scatenato l'ira del dittatore Kim Jong Un. Questi volantini, provenienti dalla Corea del Sud, mostravano immagini del leader nordcoreano e della sua famiglia sfoggiando accessori di lusso, tra cui un orologio svizzero IWC Schaffhausen dal valore di 13.400 dollari. La provocazione ha avuto immediate conseguenze militari, con la Corea del Nord che ha fatto saltare in aria alcune infrastrutture stradali e ferroviarie lungo la zona demilitarizzata coreana (Dmz), una delle aree più militarizzate al mondo.

Le demolizioni, avvenute nelle zone di Gyeongui e Donghae, avevano lo scopo di isolare ulteriormente il Nord dal Sud. Secondo i capi di stato maggiore congiunti di Seul, le infrastrutture colpite erano inutilizzate da anni, ma la loro distruzione rappresenta un chiaro segnale di escalation. La Dmz, lunga circa 250 chilometri e larga 4, è sorvegliata da truppe e armamenti pesanti su entrambi i fronti, rendendo la situazione ancora più tesa.

Nel frattempo, l'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana, Korean Central News Agency (Kcna), ha riportato che circa 1,4 milioni di giovani, inclusi studenti e ufficiali della lega giovanile, hanno presentato domanda per arruolarsi o riarruolarsi nell'Esercito della Corea del Nord. Questo massiccio arruolamento è avvenuto in risposta al sorvolo di Pyongyang da parte di droni sudcoreani, che ha portato la situazione sull'orlo della guerra.

Kim Yo Jong, la potente sorella del leader nordcoreano, ha affermato di avere prove evidenti del coinvolgimento dei militari sudcoreani nel lancio dei droni. Secondo lei, il Sud pagherà a caro prezzo per queste incursioni.

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