"Superman" di James Gunn debutta con voti alti: il nuovo eroe DC sorride (e convince)
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’embargo sulle recensioni è caduto, e i primi giudizi su Superman, il film che segna l’inizio del nuovo DC Universe guidato da James Gunn, hanno confermato le attese: la pellicola, interpretata da David Corenswet, Rachel Brosnahan e Nicholas Hoult, è stata accolta con favore dalla critica internazionale. Tra i voti più alti, quelli di Screen Rant, The New York Times e New York Magazine, che hanno assegnato un 9 su 10, mentre testate come Variety, The Hollywood Reporter e IGN si sono attestate su un solido 8. Non mancano, però, le eccezioni: RogerEbert.com ha parlato di un "nuovo eroe senza eroismi", concedendo un voto più basso (5/6), e Entertainment Weekly si è fermata a 6,7.
Quello di Gunn, che ha firmato sia la sceneggiatura sia la regia, sembra essere un Superman diverso dai precedenti. Se nei film post-11 settembre – da Man of Steel in poi – il personaggio era spesso rappresentato come una figura tragica, quasi messianica, qui torna a essere un eroe che, pur consapevole delle sue responsabilità, non rinuncia all’ottimismo. "A credere, sì, nel genere umano, ma senza piangere tutte le lacrime del Kansas ogni volta che deve salvare un gattino dall’albero", ha scritto Gianluca Arnone nella sua recensione. Una scelta che, a giudicare dai voti, ha funzionato.




