Roma, dopo Castro e Koulierakis il sogno è un colpo Blanco: Endrick e Mastantuono nel mirino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma ha messo in moto la macchina del calciomercato con una determinazione che non si vedeva da tempo. Dopo aver praticamente chiuso per gli arrivi di Santiago Castro e Konstantinos Koulierakis, il direttore sportivo Tony D'Amico sta ora concentrando le proprie energie su un obiettivo ambizioso, che porta il nome di Endrick, il talento brasiliano del Real Madrid.

La suggestione del giovane attaccante classe 2006, già finito nel mirino del club giallorosso, si è fatta più concreta nelle ultime ore, tanto da spingere lo stesso D'Amico a intraprendere una missione in Spagna per tastare il polso alla situazione. Tuttavia, come spesso accade, l'affondo finale per il gioiello dei Blancos appare strettamente subordinato a una cessione eccellente nel reparto offensivo, con Matias Soulé destinato a diventare la pedina di scambio per finanziare l'operazione.

L'argentino, valutato circa 40 milioni di euro, è finito nel mirino di diversi club, tra cui spicca il Milan, che però si trova a sua volta in una fase di stallo legata alla necessità di sfoltire la propria rosa. Con qualche tessera del puzzle che si sistema, l'ultimo mese di calciomercato potrebbe regalare a Gian Piero Gasperini un regalo di lusso per il suo attacco.

Endrick, un amore nato a fine giugno

L'interesse della Roma per Endrick non è una fiammata dell'ultim'ora, ma il frutto di una strategia di mercato che va avanti da settimane. I primi contatti tra il club giallorosso e l'entourage del brasiliano risalgono alla fine di giugno, un periodo in cui il giocatore era ancora impegnato con la sua nazionale ai Mondiali. A Trigoria, del resto, Gasperini si è dimostrato un estimatore convinto delle qualità dell'attaccante.

Nelle sue idee tattiche, Endrick potrebbe agire su entrambe le fasce offensive e, all'occorrenza, anche come punta centrale, una duttilità che lo rende un profilo estremamente gradito all'allenatore. Un'anomalia curiosa, in questo contesto, è rappresentata dall'errore clamoroso sottoporta commesso dal brasiliano contro la Norvegia: un episodio che, paradossalmente, è stato quasi benedetto nell'ambiente giallorosso, perché ha evitato che la concorrenza per il suo cartellino si facesse eccessivamente agguerrita.

La missione di D'Amico a Madrid, avvenuta due giorni fa secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, aveva proprio l'obiettivo di monitorare da vicino la situazione e gettare le basi per una trattativa.

La formula alla Nico Paz e la volontà del Real

Per convincere il Real Madrid a privarsi del suo gioiello, anche solo temporaneamente, la Roma sta studiando una formula che ricorda quella utilizzata per Nico Paz: un prestito oneroso con diritto di riscatto e, aspetto cruciale, un controriscatto a favore delle Merengues.

Questa soluzione, in sostanza, permetterebbe alla Roma di gestire il giocatore per una stagione, avendo la possibilità di riscattarlo a una cifra prestabilita, ma lascerebbe al club spagnolo la possibilità di riacquistarlo in futuro, garantendosi così il controllo sul cartellino del giocatore e una potenziale plusvalenza. Un'operazione che, se dovesse andare in porto, potrebbe concretizzarsi solo a metà agosto, come riportato da diverse fonti.

Il Real Madrid, almeno per il momento, è disposto a cedere l'attaccante brasiliano solo in prestito secco, la stessa formula già sperimentata la scorsa stagione, quando Endrick vestì la maglia del Lione. In Francia, sotto la guida di Paulo Fonseca, il brasiliano ha disputato 21 partite, segnando 8 gol e fornendo altrettanti assist, una parentesi che ne ha accresciuto il valore e l'esperienza.

L'arrivo a Madrid dell'attaccante ivoriano Yan Diomande dal Lipsia per una cifra che si aggira intorno ai 100 milioni di euro, del resto, potrebbe ulteriormente ridurre lo spazio per Endrick, spingendo il club a valutare con favore una nuova cessione.

Anche Mastantuono nel mirino: il Real fa muro sul River

L'operazione per Endrick, però, non è l'unica via che la Roma sta esplorando per rinforzare il reparto offensivo. Nel mirino del club giallorosso è finito anche un altro talento del Real Madrid, il giovane argentino Franco Mastantuono. Classe 2007, Mastantuono è stato acquistato dal River Plate per circa 45 milioni di euro, ma la sua esperienza in Spagna non è stata delle più semplici e, secondo diverse indiscrezioni, è fuori dai piani del tecnico Josè Mourinho.

La Roma, come la Fiorentina, sta monitorando con attenzione la sua situazione, consapevole della volontà del Real Madrid di tenerlo in Europa per favorirne la crescita. Il giocatore, infatti, avrebbe espresso il desiderio di fare ritorno al River Plate, ma la dirigenza dei Blancos avrebbe chiuso a questa ipotesi, preferendo un prestito in un campionato europeo.

La formula per Mastantuono sarebbe simile a quella studiata per Endrick, con l'eventuale inserimento di un diritto di riscatto e di un controriscatto in favore del Real Madrid. Tuttavia, secondo alcune fonti, il club spagnolo sarebbe orientato a cedere l'argentino solo in prestito secco, una condizione che potrebbe raffreddare l'interesse della Roma, ma non quello della Fiorentina.

Il nodo Soulé e le strategie di Gasperini

Al di là delle suggestioni, la fattibilità economica delle operazioni per Endrick e Mastantuono resta il vero nodo da sciogliere. La Roma, nonostante la qualificazione in Champions League, non ha un budget illimitato e deve muoversi con attenzione per rispettare i parametri del Fair Play Finanziario. Per questo motivo, la cessione di Matias Soulé si profila come un passaggio obbligato. La valutazione di circa 40 milioni di euro per l'argentino offrirebbe al club la liquidità necessaria per investire sul fronte offensivo.

Il Milan, da tempo sulle tracce del giocatore, rappresenta la destinazione più probabile, ma anche il club rossonero deve prima liberarsi di alcune pedine per poter concretizzare l'affare. Per Gasperini, l'obiettivo è chiaro: avere a disposizione una rosa competitiva su tutti i fronti, e la possibilità di alternare Endrick o Mastantuono con Dybala è una prospettiva che il tecnico accoglierebbe con grande favore.

Se le cessioni dovessero sbloccarsi, la Roma potrebbe davvero regalarsi un finale di mercato da sogno, portando nella Capitale due dei talenti più promettenti del panorama internazionale.

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