Il divieto europeo su Tpo e Dmta: cosa cambia per la manicure dal primo settembre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dal primo settembre 2025, una significativa restrizione europea riguarderà il mondo della cosmesi, con particolare attenzione ai prodotti per unghie. L’Unione Europea, infatti, ha disposto il bando definitivo di due composti chimici – il Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (Tpo) e il Dimethyltolylamine (Dmta) – impiegati principalmente nella formulazione di gel e smalti semipermanenti. Queste sostanze, sebbene poco conosciute al grande pubblico, sono componenti essenziali per molti professionisti del settore, poiché garantiscono una maggiore adesione del prodotto all’unghia e ne facilitano l’indurimento sotto lampade a raggi Uv.

La nuova normativa, che rappresenta un passo importante nel solco della strategia comunitaria sulle sostanze chimiche, non si limita ai due composti menzionati ma si inserisce in un più ampio quadro di regolamentazione. Esso include anche severe limitazioni sull’impiego di microplastiche aggiunte intenzionalmente, il che comporta di fatto il divieto di utilizzo di determinati glitter e pigmenti scintillanti, molto diffusi nella nail art. L’obiettivo dichiarato è duplice: tutelare la salute dei consumatori, riducendo l’esposizione a ingredienti potenzialmente allergenici o irritanti, e diminuire l’impatto ambientale derivante dall’uso di plastiche non biodegradabili.

Come sottolineato da Roberto Papa, segretario nazionale di Confestetica, l’Associazione nazionale estetisti, le aziende produttrici più serie e attente al quadro normativo si sono già adeguate da tempo. «Il fabbricante onesto e professionale di smalto semipermanente per le unghie – ha dichiarato all'Adnkronos/Labitalia – già dal 2023 doveva smettere di usare i prodotti per la produzione perché già si sapeva che sarebbe scattato il divieto». Questa osservazione lascia intendere che il mercato si è già mosso in anticipo, sviluppando alternative conformi che dovrebbero già essere disponibili per i centri estetici e i saloni.

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