Torino-Udinese 2-1, Kulenovic decide dopo un clamoroso errore

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Torino batte l'Udinese 2-1 allo stadio Olimpico Grande Torino e conquista la prima vittoria casalinga della gestione di Ignazio Abate. A decidere la sfida della sesta giornata di Serie A è Sandro Kulenovic, che nella ripresa approfitta di una clamorosa incomprensione tra il portiere Maduka Okoye e il difensore Nicolò Bertola. I granata salgono a sette punti in classifica, mentre la formazione allenata da Kosta Runjaic incassa la quarta sconfitta consecutiva e si ferma a quota quattro.

Bragança sblocca il risultato, Ekkelenkamp risponde prima dell'intervallo

La partita comincia con il Torino intenzionato a prendere l'iniziativa, ma l'Udinese riesce a controllare le prime offensive e prova a sfruttare la propria presenza fisica sui calci piazzati. Le occasioni sono poche e per oltre mezz'ora nessuna delle due formazioni trova spazi sufficienti per rendersi realmente pericolosa. Al 36' arriva il vantaggio dei padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Che Adams colpisce il palo con una girata e Daniel Santos Bragança è il più rapido a intervenire sulla respinta, depositando il pallone nella porta sguarnita.

La reazione dei friulani produce il pareggio al 43', grazie a Jurgen Ekkelenkamp. Il centrocampista olandese sfrutta un'azione offensiva avviata da Oumar Solet e conclude verso la porta difesa da Lucas Perri. Il primo tentativo viene respinto da Pietro Comuzzo, ma sulla seconda conclusione il pallone finisce in rete. Le squadre vanno così all'intervallo sull'1-1, dopo una prima frazione caratterizzata da un lungo equilibrio e da due reti concentrate negli ultimi minuti.

La svolta nella ripresa: i cambi di Abate e l'errore decisivo

Il tecnico granata interviene subito sulla formazione, inserendo Ardian Ismajli al posto di Ricardo Rodriguez. Poco dopo arrivano anche Nikola Vlasic ed Emirhan Ilkhan, chiamati a dare maggiore incisività alla manovra offensiva. Una delle prime opportunità nasce proprio da un'iniziativa del centrocampista croato, che serve un pallone interessante per Comuzzo: il colpo di testa del difensore termina di poco a lato. Giovanni Simeone, invece, non riesce a sfruttare un'incertezza del portiere avversario, fallendo una favorevole occasione davanti alla porta.

Al 67' arriva l'episodio determinante. Su un pallone diretto verso il limite dell'area, Okoye esce incontro a Bertola, ma i due giocatori non si intendono e finiscono per scontrarsi. La sfera rimane libera e Kulenovic, entrato da pochi minuti al posto di Adams, deve soltanto accompagnarla in rete. Un errore pesantissimo per la difesa bianconera, che concede agli avversari un vantaggio inatteso in una situazione apparentemente controllabile.

Runjaic prova a modificare l'assetto della squadra con gli ingressi di Keinan Davis, Luka Jovanovic e David Alaba. Quest'ultimo fa il proprio esordio con la maglia friulana, tornando in campo dopo circa tre mesi di inattività. Nel finale le due formazioni si allungano e aumentano le occasioni da entrambe le parti. L'autore del gol decisivo sfiora la doppietta con una conclusione che termina vicino al palo, mentre Ilkhan impegna l'estremo difensore avversario da posizione defilata. Sul fronte opposto, i tentativi dalla distanza di Enzo Ebosse e del marcatore del pareggio passano vicino ai legni.

Le pagelle: bocciati Okoye e Bertola, Ekkelenkamp è il migliore

Nelle valutazioni di Daniele Barone per Sky Sport, i protagonisti in negativo sono i due giocatori coinvolti nell'azione della rete decisiva, entrambi giudicati con un 4. Il riconoscimento di migliore in campo va invece a Ekkelenkamp, premiato con un 6,5 per la prestazione e per l'impegno mostrato fino agli ultimi minuti. Tra i padroni di casa raggiungono lo stesso voto Rafik Belghali, Bragança e Kulenovic. Insufficienze per Oristanio, fermo a 5, e per Comuzzo, Cacciamani, Rodriguez, Adams e Simeone, valutati con 5,5.

Nel dopopartita Abate esprime soddisfazione per l'atteggiamento e il carattere mostrati dai suoi giocatori, definendo meritato il successo. L'allenatore sottolinea soprattutto la crescita della squadra nella seconda metà dell'incontro, durante la quale le sostituzioni hanno contribuito a modificare il ritmo della gara. Dedica inoltre la vittoria ai tifosi granata e riconosce le difficoltà affrontate contro un avversario capace di gestire bene il possesso del pallone.

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