Esselunga testa il bistrot a Milano: il supermercato diventa ristorante
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Redazione Economia
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Esselunga porta il bistrot dentro il supermercato e sceglie Milano per sperimentare un nuovo modello che unisce spesa quotidiana, ristorazione e cocktail bar. Il nuovo locale è stato aperto in Piazza Risorgimento all’interno del format LaEsse, la formula di prossimità della catena dedicata agli acquisti di tutti i giorni. Il punto vendita si sviluppa su due livelli e introduce una novità per l’insegna della grande distribuzione: al piano superiore trova spazio un bistrot con servizio al tavolo, cucina interna, chef in loco, cocktail bar ed enoteca. L’apertura rappresenta un’evoluzione del modello LaEsse e amplia il presidio urbano del gruppo nel capoluogo lombardo.
Il nuovo negozio è l’undicesimo LaEsse presente a Milano e impiega 51 persone. Accanto all’area supermarket e alla caffetteria, il bistrot è stato progettato come uno spazio dedicato non solo alla pausa pranzo o alla cena, ma anche alla permanenza all’interno del punto vendita durante diverse fasce della giornata. La sala principale dispone di 54 posti, ai quali si aggiunge una lounge con altri 12 posti e il cocktail bar. Nel menù trovano spazio piatti della tradizione milanese come cotoletta e mondeghili, mentre la presenza dell’enoteca punta a rafforzare il carattere premium del nuovo format.
Il nuovo format LaEsse con bistrot e cocktail bar
Con questa apertura Esselunga amplia il ruolo dei negozi di vicinato e prova a trasformare il supermercato in uno spazio pensato anche per il consumo e la socialità. L’azienda ha spiegato che il nuovo locale vuole diventare un punto di incontro per i clienti, con la possibilità di ospitare eventi e iniziative legate anche al prossimo 70° anniversario della catena. La formula del bistrot rappresenta quindi un passaggio ulteriore rispetto ai precedenti LaEsse, che fino a oggi avevano puntato soprattutto sulla spesa veloce e sui servizi di prossimità.
Il progetto arriva in una fase di espansione per il gruppo fondato da Bernardo Caprotti e oggi presieduto da Marina Caprotti. A Milano Esselunga conta già 32 supermercati, 11 punti vendita LaEsse, un negozio Le Eccellenze e un Esselunga Lab. L’inaugurazione di Piazza Risorgimento contribuisce inoltre ad avvicinare il traguardo dei 200 punti vendita complessivi della catena. Nei prossimi mesi sono previste altre aperture e riaperture nel territorio milanese, tra cui quella di piazza Piola a giugno, la riapertura del negozio di viale Piave a fine luglio e una nuova apertura a Gessate prevista per novembre.
La ristorazione entra nella strategia urbana di Esselunga
La scelta di inserire un bistrot all’interno del nuovo LaEsse segna anche un’evoluzione della presenza urbana di Esselunga. Il format di prossimità era nato per intercettare una clientela cittadina orientata a spese rapide e frequenti, ma con il progetto di Piazza Risorgimento la permanenza all’interno del negozio diventa parte integrante dell’esperienza. Il cocktail bar, il servizio al tavolo e gli spazi lounge spostano infatti il punto vendita verso una formula ibrida tra supermercato e locale di ristorazione.
Il nuovo negozio milanese mantiene comunque la struttura tipica dei LaEsse, distribuita su due livelli e focalizzata sulla spesa quotidiana, ma aggiunge una componente di consumo immediato più articolata rispetto alla semplice caffetteria già presente in altri store. L’iniziativa arriva mentre il gruppo continua a rafforzare la propria rete urbana nel capoluogo lombardo e introduce un modello che potrebbe ridefinire il ruolo dei negozi di quartiere firmati Esselunga.




