Controller Xbox senza console, la scommessa di Microsoft sul cloud gaming passa da due nuovi dispositivi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Che l’ecosistema Xbox stia vivendo una fase di transizione, lo si capiva già dall’assenza di un annuncio riguardante l’hardware di prossima generazione. Le attuali Series X e S, sebbene valide, portano sul groppone i segni del tempo (sono state commercializzate nel 2020) e la strategia della casa di Redmond sembra essersi spostata altrove. La conferma arriva dal Brasile, dove l’ente regolatore Anatel (l’equivalente della nostra FCC, quell’organismo che vigila sulle frequenze radio) ha recentemente convalidato due nuovi controller, un passaggio obbligato che ne anticipa l’imminente arrivo sul mercato. A riportare le prime immagini e le specifiche tecniche è stata la testata specializzata Tecnoblog, facendo emergere un quadro piuttosto chiaro delle intenzioni di Microsoft: azzerare la distanza fisica con i propri server.

Un controller compatto che parla direttamente al cloud

Il primo dei due dispositivi sembra pensato per rivoluzionare le abitudini degli utenti, liberandoli definitivamente dalla necessità di possedere una scatola nera sotto il televisore. Si tratta di un modello compatto (le dimensioni ricordano quelle dei gamepad di terze parti come 8BitDo), che abbandona le classiche pile AA per una batteria ricaricabile da 500 mAh integrata. La vera novità, però, risiede nella connettività: oltre al Bluetooth 5.3, questo controller monta un chip Wi-Fi 6 in grado di operare sulle frequenze da 2,4 e 5 GHz. Questo significa che il pad potrebbe collegarsi in autonomia ai server di Xbox Cloud Gaming, aggirando il passaggio intermedio dello smartphone o del PC. In pratica, una volta ridotta la latenza del segnale attraverso un aggancio diretto, l’input del giocatore viaggerebbe su una corsia preferenziale senza i rallentamenti tipici della trasmissione Bluetooth. Le immagini pubblicate dall’ente brasiliano mostrano un layout classico con stick asimmetrici, croce direzionale circolare e i consueti pulsanti, ma la sensazione è quella di trovarsi di fronte a un prodotto che mira a sostituire la console per la maggior parte degli scenari d’uso.

Xbox Elite Series 3, il ritorno del top di gamma con un occhio alla latenza

A distanza di ben sette anni dall’ultimo aggiornamento della linea premium (l’Elite Series 2, ve lo ricordate, è del lontano 2019), Microsoft si appresta a lanciare la terza generazione del suo controller più ambito. Anche in questo caso il leak proviene dal registro di Anatel, e le caratteristiche trapelate descrivono un dispositivo che cerca un equilibrio tra personalizzazione fisica e innovazione tecnologica. Esteticamente, l’Elite 3 mantiene l’impostazione modulare che ha decretato il successo della serie, con levette a tensione regolabile e blocchi per i grilletti. Una delle sorprese più curiose è rappresentata dalla presenza di due piccole rotelle analogiche posizionate nella parte inferiore, vicino all’attacco per la cuffia da 3,5 mm: non è chiaro se serviranno per i simulatori di volo o per gestire lo zoom nelle mappe, ma rappresentano comunque un’interessante novità nel layout.

Sul fronte della connettività, l’Elite Series 3 ricalca il fratello minore adottando il Wi-Fi 6, ma con una marcia in più: un interruttore dedicato (o una combinazione di tasti) permetterà di passare dalla modalità locale alla cloud mode. Anche in questo caso, l’obiettivo è ottimizzare il percorso dei dati quando si gioca in streaming. C’è però un aspetto tecnico che fa storcere il naso: la batteria inrata ha una capacità di 1.528 mAh, inferiore ai 2.050 mAh del Series 2. Una scelta controintuitiva per un prodotto premium, anche se il minor consumo del nuovo chip Realtek e la gestione energetica potrebbero compensare questa riduzione sul campo.

Verso un annuncio estivo, il 7 giugno l’appuntamento più probabile

Le tempistiche delle certificazioni, si sa, sono spesso lo specchio dei lanci commerciali. Visto che i documenti sono stati depositati e resi pubblici in queste ore, gli analisti di settore puntano il dito verso l’estate come finestra di lancio. L’occasione più ghiotta per Microsoft sarebbe l’Xbox Games Showcase del 7 giugno, l’evento annuale dedicato ai videogiocatori dove solitamente si svelano i progetti più ambiziosi. La strategia, al di là dei singoli prodotti, appare coerente: se il controller compatto rappresenta la chiave di accesso economica e pratica per il grande pubblico (un po’ come fu per Google Stadia, anche se con una parabola ben diversa), l’Elite Series 3 si candida a essere lo strumento per i puristi che non vogliono rinunciare alla reattività nemmeno in streaming. L’hardware, insomma, si sta preparando a colmare un vuoto che la linea tradizionale di console non riesce più a coprire da sola.

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