Beppe Sala e l'attacco alla comunità ebraica: fischi per il sindaco

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sindaco di Milano, Beppe Sala, è finito al centro delle polemiche. Le tensioni interne alla sua maggioranza, legate alle frizioni ideologiche, sembrano averlo irritato non poco. In particolare, la questione riguarda la difficoltà di gestire i filo-palestinesi, in un contesto in cui i macellai di Hamas sono accusati di decapitare e bruciare bambini.

Inoltre, Sala sembra essere imbarazzato dal vedere una buona fetta del suo bacino elettorale - islamici e centri sociali - manifestare al grido di «Israele fascista, Stato terrorista».

Il sindaco ha avuto uno scontro con la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che durante una manifestazione pro Israele ha criticato Sala per avere esposto in Comune la bandiera della pace insieme a quella di Israele. In risposta a ciò, Sala ha dichiarato: "Se le cose stanno così e se lei vuole avere questo tipo di atteggiamento per me le porte sono chiuse. Non bisogna per forza parlare con tutti né tanto meno bisogna parlare con qualcuno solo perché è ministro".

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