Sciopero nazionale dei trasporti, venerdì nero per pendolari e turisti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 20 settembre si preannuncia come una giornata di disagi per i pendolari e i turisti delle città italiane. I sindacati CUB Trasporti, Cobas Lavoro Privato, ADL Cobas e Sindacato Generale di Base hanno proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore che interesserà il trasporto pubblico. A Roma, l'agitazione coinvolgerà la rete Atac, comprese le linee periferiche gestite da RomaTpl, ATI Autoservizi Troiani/Sap e Bis. Anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento saranno a rischio.

Il sindacato Usb ha dichiarato che lo sciopero è una giornata di mobilitazione per rivendicare salario, sicurezza e diritti. Secondo Usb, il governo, le associazioni datoriali di categoria e le aziende stanno portando avanti una politica di smantellamento della categoria, trasformandola in un mestiere dal quale tutti fuggono. I salari di ingresso sono al di sotto delle 7 euro l'ora e i carichi di lavoro non rispettano le normative sulla sicurezza sul lavoro e del servizio pubblico reso.

Lo sciopero del 9 settembre aveva già paralizzato la città di Roma, e la nuova agitazione rischia di mettere nuovamente a dura prova la mobilità della Capitale. I lavori in corso per il Giubileo hanno già comportato chiusure sulla Tangenziale est e la sostituzione di alcuni tram con autobus, aggravando ulteriormente la situazione.

Le segreterie territoriali di Usb hanno comunicato la loro adesione all'agitazione del 20 settembre, assicurando il servizio solo nelle fasce di garanzia.

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