Tour de France 2026, Pogacar domina sul Tourmalet: tappa, maglia gialla e distacchi pesanti
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Redazione Sport
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Il Tour de France 2026 cambia volto già alla prima vera tappa di montagna, con Tadej Pogacar protagonista di una prestazione che ha segnato un divario netto rispetto a tutti gli avversari. Lo sloveno ha conquistato la tappa e la maglia gialla grazie a un attacco devastante sul Tourmalet, lasciando senza risposta i principali rivali nella corsa alla classifica generale. Il successo è arrivato al termine di una giornata che rappresentava il primo grande banco di prova dell'edizione 2026 e che ha visto il leader della UAE Emirates trasformare una salita simbolo del ciclismo in un'esibizione di superiorità, capace di incidere immediatamente sugli equilibri della Boucle.
Pogacar attacca sul Tourmalet e infligge distacchi pesantissimi
L'azione decisiva è arrivata quando mancavano quattro chilometri alla vetta del Tourmalet, affrontato dal versante di Sainte-Marie-de-Campan. Da quel momento Pogacar ha aumentato il ritmo in modo irresistibile, staccando tutti e proseguendo in solitaria fino al traguardo. L'attacco, scattato a 42 chilometri dall'arrivo, ha lasciato gli inseguitori senza possibilità di replica. Jonas Vingegaard ha accusato un ritardo di circa due minuti e mezzo, mentre Paul Seixas, Juan Ayuso, Isaac Del Toro e Remco Evenepoel hanno chiuso con un distacco vicino ai tre minuti. Una differenza che evidenzia la portata della prestazione dello sloveno e che consegna già indicazioni molto pesanti per la classifica generale.
La dimostrazione di forza è stata accompagnata anche da un nuovo riferimento cronometrico sulla salita pirenaica. Pogacar ha infatti riscritto il record del Tourmalet sul versante di Sainte-Marie-de-Campan, migliorando il proprio precedente di oltre due minuti. Il tempo ufficiale registrato è di 43 minuti e 2 secondi per percorrere i 17,2 chilometri della salita con pendenza media del 7,4%, un dato che conferma il livello eccezionale della sua prova in una delle ascese più celebri del ciclismo internazionale.
Il nuovo record e il segnale lanciato al Tour de France 2026
I dati diffusi da Velon certificano il nuovo primato ottenuto da Pogacar sul Tourmalet, mentre quelli relativi alla potenza espressa durante la scalata non sono ancora stati resi noti. In attesa dei valori ufficiali, il tempo fatto registrare permette comunque di stimare una prestazione di livello straordinario. Il nuovo record rappresenta uno degli elementi più significativi della giornata, perché arriva su una salita che da sempre costituisce un riferimento per confrontare le grandi imprese dei migliori scalatori.
La sesta tappa del Tour de France 2026, prima vera giornata dedicata all'alta montagna, lascia quindi un segnale molto chiaro. Pogacar ha conquistato tappa e maglia gialla imponendo un ritmo che nessuno è riuscito a sostenere e ha inflitto distacchi importanti ai principali contendenti. La sua azione sul Tourmalet modifica immediatamente gli equilibri della corsa, offrendo allo sloveno un vantaggio costruito attraverso un attacco solitario, il record della salita e una superiorità emersa con evidenza fin dal primo grande appuntamento tra i Pirenei.




