Nuova legge sugli autovelox in Italia: un cambiamento radicale
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Redazione Interno
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La nuova legge sugli autovelox, entrata oggi in Gazzetta Ufficiale, prevede cambiamenti significativi. Questi dispositivi dovranno essere autorizzati dai prefetti e segnalati in anticipo nel rispetto delle distanze minime. Inoltre, non saranno più installati nei centri urbani con limiti di velocità inferiori ai 50 km/h.
Il decreto e le sue implicazioni
Il nuovo decreto, fortemente voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, darà 12 mesi ai sindaci per adeguarsi. Salvini commenta che il decreto mira a rimediare alla «anarchia di autovelox», i quali «saranno impiegati dove effettivamente serve».
Dettagli del decreto
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2024 il decreto 11 aprile 2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il decreto stabilisce le modalità di collocazione e uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui all'art. 142 del decreto legge 285 del 1992.
Uniformità nelle attività di controllo
Al fine di garantire omogeneità e uniformità nelle attività di controllo della velocità dei veicoli, il decreto disciplina le modalità di collocazione e uso degli autovelox. Questo è un passo importante verso una maggiore sicurezza stradale e una migliore gestione del traffico.
In vigore da oggi
Il decreto interministeriale dell’11 aprile 2024 sulle “Modalità di collocazione e uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui all’art. 142 del decreto-legge 285 del 1992” dei ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Interno è entrato in vigore oggi. Questo segna l'inizio di una nuova era per la gestione della velocità sulle strade italiane.




