Nuovo decreto Autovelox in Italia: un cambiamento di approccio
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Redazione Interno
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Il nuovo Codice della Strada è ormai alle porte. Dopo il via libera della Camera, il testo è attualmente in discussione al Senato. Nel frattempo, dal 28 maggio, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è diventato legge il nuovo decreto Autovelox. L'entrata in vigore delle nuove misure è prevista per questa settimana, forse già il 12 giugno.
Un cambiamento significativo
I cambiamenti annunciati sono rilevanti. Il decreto Autovelox, presentato la scorsa settimana dal ministro delle Infrastrutture e vicepremier, Matteo Salvini, intende porre fine alle multe selvagge. La nuova normativa prevede che i dispositivi siano installati solo in tratti di strada con un alto livello di incidenti registrati nei cinque anni precedenti.
Il caso delle Dolomiti
Un esempio emblematico è quello del rilevatore automatico di velocità più spietato d'Italia, situato a Colle Santa Lucia, nelle Dolomiti. Qui, motociclisti e automobilisti sembrano confondere le strade tra i passi alpini con il tracciato di un rally o il circuito del Mugello.
La posizione dei Comuni
Il decreto ha suscitato diverse reazioni. Molti Comuni hanno espresso la loro posizione, sottolineando che gli autovelox in punti pericolosi come asili e ospedali sono necessari. Tuttavia, secondo il ministro Salvini, migliaia di autovelox piazzati di nascosto dietro i cespugli per sorprendere i cittadini non saranno più tollerati.
Il nuovo decreto Autovelox rappresenta un passo importante verso un cambiamento di approccio nella gestione della sicurezza stradale in Italia. Resta da vedere come verrà attuato e quali saranno gli effetti concreti sul comportamento degli automobilisti.




