Evasioni al carcere minorile Beccaria. Emergenza senza fine
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Le modalità di fuga sembrano essere simili a quelle utilizzate dai due fratelli di 16 e 17 anni, evasi nel pomeriggio dello stesso giorno. I due giovani, di origini marocchine, hanno scavalcato il muro di cinta e sono spariti nel nulla. Le prime ricerche si sono concentrate sul capolinea del metrò a Bisceglie, ma pare che i fuggitivi abbiano evitato i convogli della M1 per non essere ripresi subito. Uno dei due fratelli era già riuscito a evadere tre mesi fa, ma era stato rintracciato e arrestato nove ore dopo.
La situazione al carcere Beccaria è fuori controllo. Negli ultimi quattro mesi si sono verificate sei evasioni e cinque rivolte. Due settimane fa, c'è stato un tentativo di fuga di massa di decine di detenuti, seguito da incendi e proteste. A luglio e maggio si sono registrati altri episodi di disordini. La frequenza e la gravità di questi eventi indicano una crisi profonda all'interno dell'istituto, che richiede interventi urgenti e mirati.
Il sindacato di Polizia Penitenziaria Uilpa ha chiesto al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità di smettere di cercare capri espiatori e di proporre soluzioni concrete per affrontare l'emergenza. La mancanza di personale, le condizioni di detenzione e la gestione inadeguata sono tra i principali problemi evidenziati.
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