Tour, le pagelle della 18ª tappa: doppia mossa di Carapaz, 8. Evenepoel non testa Pogacar, 6
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Finalmente è riuscito ad andare a segno l’ecuadoriano della Ef, vincitore del Giro d’Italia 2019 e oro olimpico a Tokyo 2021. Molto bravo a entrare nella fuga giusta e ancora di più, a 3 chilometri dalla fine, a piazzare l’affondo vincente che lo ha fatto arrivare in solitaria. Non esultava da oltre un anno, dalla tappa di Castelnovo ne’ Monti al Giro d’Italia 2025. Stavolta non ha vinto, non è riuscito a fare il bis del successo già ottenuto a Belfort, ma che grande Tour de France sta facendo lo svizzero della Jayco che già nel 2021 era stato capace di andare a segno al Giro d’Italia, a Montalcino. (La Gazzetta dello Sport)
Ne parlano anche altri giornali
La 18ª tappa del Tour de France, in programma giovedì 23 luglio, apre un'intensa trilogia alpina destinata a definire in modo inappellabile il podio di Parigi. (Corriere della Sera)
È stata una tappa molto bella e la cosa più bella è che il lavoro che faccio è stato ricompensato da giorni come questo". "È un giorno speciale, tornare a vincere qui al Tour non è stato facile. (Sportmediaset)
Con il contratto con la Ef in scadenza sarà ddi certo un corridore molto corteggiato… e pagato. Per la “Locomotora del Carchi”, ecuadoriano, 33 anni, è il 25° successo in carriera dove brilla l’oro olimpico di Tokyo, la maglia rosa del giro 2019, oltre a 4 tappe al Giro, tre alla Vuelta e un’altra alla Boucle. (malpensa24)

L'ecuadoriano della EF Education-EasyPost conquista in solitaria il successo a Orcières-Merlette, mentre la maglia gialla controlla senza affanni gli avversari diretti e conserva un vantaggio rassicurante alla vigilia delle due frazioni che potrebbero decidere definitivamente il Tour de France 2026. (Il Mattino)
tappa del Tour de France. tappa, Mauro Schmid ha confermato la sua ottima forma classificandosi ancora al secondo posto nella 18. (Corriere del Ticino)
La 17ª tappa del Tour de France, in programma mercoledì 22 luglio, promette di concedere un prezioso momento di respiro agli uomini della classifica generale, ponendosi come intermezzo ideale tra le fatiche della cronometro e l'energia da profondere nei decisivi tapponi alpini. (Corriere della Sera)




