Temporali locali e grandine in arrivo, ma l'ondata di caldo subtropicale non accenna a diminuire

Temporali locali e grandine in arrivo, ma l'ondata di caldo subtropicale non accenna a diminuire
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il caldo oppressivo che sta interessando la penisola, con temperature che superano abbondantemente la soglia dei trenta gradi, non mostra alcun segno di cedimento nonostante l'arrivo di alcuni temporali previsti per le prossime ore sul territorio nazionale. I fenomeni, sebbene possano risultare intensi e accompagnati da grandine e raffiche di vento, avranno un carattere spiccatamente localizzato e passeggero, costituendo una breve parentesi in un contesto meteorologico dominato dall'alta pressione.

La tregua, insomma, durerà lo spazio di un lampo, perché già dalla giornata di domenica l'atmosfera è destinata a cambiare radicalmente, spalancando le porte a una nuova e più vigorosa ondata di calore di origine subtropicale che si protrarrà per gran parte della settimana entrante.

Il cedimento temporaneo dell'alta pressione

Secondo le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici, il progressivo cedimento della pressione atmosferica sui margini settentrionali e orientali della penisola sta consentendo a un flusso di aria più fresca e instabile di infiltrarsi nel catino padano. Questa massa d'aria, collegata a un profondo vortice depressionario posizionato sull'Europa centro-orientale, è la causa scatenante dei forti temporali che colpiranno il Nord Italia nella giornata di sabato.

Si tratta, tuttavia, di un cedimento fisiologico e di breve durata, destinato a esaurirsi rapidamente; l'alta pressione, infatti, non verrà scardinata ma solo momentaneamente scalfita, per poi riprendere vigore con un'intensità addirittura superiore.

Il cambio di rotta da domenica

La svolta è attesa a partire da domenica, quando l'aria instabile lascerà il passo a un flusso ben più caldo e stabile di matrice subtropicale. Questo nuovo assetto barico determinerà un incremento generalizzato delle temperature su tutto il territorio italiano, con valori destinati a impennarsi ben oltre le medie stagionali.

L'Italia meteorologica, in questo frangente, si trova a fare i conti con una situazione quasi dicotomica: da un lato il maltempo circoscritto al weekend, dall'altro la terza ondata di calore consecutiva che, stando alle proiezioni degli esperti, non darà tregua almeno fino al 20 luglio, alimentando un clima afoso e soffocante su gran parte delle regioni.

Allerta meteo e bollini rossi

La situazione di instabilità ha attivato una diffusa allerta meteo per le prossime ore, con particolare attenzione ai possibili fenomeni grandinigeni e alle raffiche di vento che potrebbero accompagnare i temporali. Parallelamente, il Ministero della Salute ha diramato i consueti bollettini per il rischio caldo, attribuendo il bollino rosso, ovvero il massimo livello di allerta, a due capoluoghi di regione: Firenze e Perugia.

Per la città fiorentina, in particolare, si tratta del quarto giorno consecutivo di massimo livello di rischio per la salute della popolazione, a testimonianza dell'intensità e della persistenza di questa fase climatica eccezionalmente calda, che continua a tenere sotto scacco le aree urbane del centro Italia.

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