Etichette di vino italiane a rischio di macero

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Oltre 50 milioni di etichette di vini italiani fresche di stampa rischiano di finire al macero a causa di un cavillo. Il 8 dicembre entreranno in vigore le nuove disposizioni sull’etichettatura del vino che attuano il regolamento comunitario approvato a fine 2021. Questo prevede l’obbligo di riportare l’elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale in etichetta.

I produttori di vini sono in rivolta. "Abbiamo 20 milioni di etichette fresche di stampa che a oggi risultano inservibili, con il serio rischio di compromettere la corretta evasione degli ordini di Asti Spumante e Moscato d’Asti per le prossime festività", afferma Lorenzo Barbero, presidente del Consorzio Asti Docg. Questo cavillo inserito intempestivamente dalla Commissione Ue potrebbe compromettere il periodo più importante per la denominazione.

La nuova legge sull’etichettatura dei vini europei sta creando problemi. Un piccolo cavillo voluto dalla Commissione UE rischia di mandare all’aria l’evasione degli ordini di Asti Spumante e Moscato d’Asti durante le festività di Natale. Questa situazione solleva la questione se a Bruxelles, quando vengono fatte le leggi, si considerano le conseguenze pratiche che possono creare più problemi che altro.

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