Tar del Lazio sospende la precettazione di Salvini, sciopero Usb di 24 ore
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Redazione Interno
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Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) del Lazio ha accolto il ricorso presentato dall'Unione Sindacale di Base (Usb), sospendendo l'ordinanza del ministro dei Trasporti Matteo Salvini che riduceva a quattro ore la durata dello sciopero generale indetto per oggi. La decisione del Tar, che ha annullato la precettazione disposta dal ministro, consente ai lavoratori pubblici e privati di proseguire la protesta per l'intera giornata, dalle 21 di ieri fino alle 21 di oggi.
La terza sezione del Tar ha motivato la sua decisione sottolineando che i disagi causati dallo sciopero rientrano nell'effetto fisiologico proprio di tale forma di astensione dal lavoro e che, grazie alla presenza di fasce orarie di garanzia, non eccederebbero i limiti accettabili. L'Usb ha accolto con soddisfazione la sentenza, definendola una vittoria per la democrazia sindacale.
Lo sciopero, che coinvolge il settore dei trasporti locali, ferroviari e marittimi, è stato indetto per protestare contro le politiche del governo in materia di lavoro e trasporti. Nel trasporto pubblico locale, l'agitazione avverrà con modalità stabilite a livello territoriale, in base alle fasce di garanzia locali. Il trasporto aereo, invece, è escluso dalla protesta.
Il ministro Salvini, che aveva cercato di limitare la durata dello sciopero a quattro ore, ha avvertito che la decisione del Tar potrebbe causare una giornata di caos nei trasporti.




