Attentato a Trump e le accuse di complotto

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato recentemente vittima di un attentato. Da sabato, le teorie del complotto liberal sul fallito attentato a Trump impazzano sui social. Un fenomeno che è stato ribattezzato "BlueAnon", con una crasi tra il QAnon, fucina di teorie del complotto di matrice di estrema destra, e il blu dei democratici.

Il ruolo di Kimberly Cheatle

Kimberly Cheatle, la seconda donna della storia a capo del Secret Service, è sotto accusa per le falle nella sicurezza. Fino a due anni fa, era considerata la Super 007 della Casa Bianca: determinata, una top manager dalla parlata asciutta, toni cordiali ma fermi, con un grande senso dell’organizzazione. Fu scelta da Joe Biden, rompendo un altro dei molti tetti di cristallo dell’amministrazione americana, dopo averla vista all’opera a capo dello Secret Service.

Le teorie del complotto

C'è chi sostiene che il sangue apparso sull'orecchio e sul volto dell'ex presidente fosse un trucco di scena, e che la foto simbolo della sparatoria di Butler, che mostra Trump che si alza con il volto insanguinato e alza il pugno sullo sfondo della bandiera americana, sia stata preparata ad arte.

Il partito repubblicano nelle mani di Trump

Il partito repubblicano è saldamente nelle mani di Donald Trump, e della sua famiglia. A Milwaukee, alla convention al Fiserv Forum, ci sarà una Trump che spiccherà più di tutti gli altri membri del clan del tycoon: Lara Trump. Lara è la nuora dell'ex vicepresidente Usa e la co-presidente di un Gop sempre più "MAGA" ("Make America Great Again" è il nome del movimento trumpiano).

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