La Juventus e il Nottingham Forest, un sodalizio che sblocca il mercato
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Redazione Sport
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Nella complessa partita del calciomercato estivo, la Juventus ha trovato un interlocutore inaspettato e decisivo nel Nottingham Forest, club che, guidato dall’amministratore delegato Lina Souloukou e dall’esperto Francois Modesto, ha instaurato con i bianconeri un rapporto professionale basato su una stima reciproca e ormai consolidata. È proprio questa intesa, nata in estate durante il Mondiale per Club con un primo approccio – poi non andato a buon fine – per i giocatori Mbangula e Weah, ad aver creato le condizioni per una serie di operazioni che stanno ridisegnando la rosa juventina a pochi giorni dalla chiusura della sessione.
L’affare più significativo, che ha funto da potente catalizzatore per l’intero sistema, è stato senza dubbio la cessione di Douglas Luiz verso il club inglese, un trasferimento che ha permesso alla dirigenza, guidata da Damien Comolli, di sbloccare diverse situazioni precedentemente in stallo. L’operazione ha generato le risorse necessarie per proseguire seriamente trattative da tempo annunciate, come quelle per l’attaccante Randal Kolo Muani e l’esterno Edon Zhegrova, le cui carte sono ora sul tavolo in attesa di un definitivo scatto della Vecchia Signora.
In questo intricato domino, un nuovo tassello si sta muovendo con decisione: il Nottingham Forest, dopo aver risolto la spinosa questione Luiz, ha infatti posto il suo mirino sul giovane difensore Nicolò Savona. Una prima offerta, quantificabile in circa dodici milioni di euro, è stata prontamente respinta dalla Juventus, la quale valuta il giocatore in un’area economica ben più consistente, tra i diciotto e i venti milioni. Consapevole del rifiuto, il club di Premier League sta ora preparando un nuovo e più convincente rilancio, che dovrebbe avvicinarsi notevolmente alla richiesta bianconera, dimostrando ancora una volta la concretezza di questo canale preferenziale.




