Federica Brignone vince il gigante di Sestriere con una gara da urlo
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Redazione Sport
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Federica Brignone ha regalato all’Italia un’altra giornata indimenticabile, conquistando il gigante di Coppa del Mondo sulla pista Kandahar G.A. Agnelli di Sestriere. Un trionfo che arriva a poco più di un mese dal titolo mondiale vinto a Saalbach, e che conferma la valdostana come una delle atlete più forti e tecnicamente complete del circo bianco. Nonostante la sindrome influenzale che l’ha costretta a un riposo forzato dopo i Mondiali, Brignone ha dimostrato ancora una volta di saper superare ogni ostacolo, fisico e mentale, regalando una prestazione di altissimo livello.
La gara, che ha visto la neozelandese Alice Robinson partire in testa dopo la prima manche, si è trasformata in un vero e proprio capolavoro di tattica e determinazione da parte della portacolori del Centro Sportivo dei Carabinieri. Brignone, seconda a metà gara, ha infatti cambiato marcia nella seconda discesa, scavalcando Robinson con un margine di 40 centesimi e chiudendo con un tempo complessivo che le ha valso il gradino più alto del podio. La neozelandese, già seconda ai Mondiali, ha dovuto accontentarsi della medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato alla norvegese Thea Louise Stjernesund.
Quello di Sestriere non è solo un successo sportivo, ma una dimostrazione di carattere e resilienza. Brignone, che ha confessato di sentirsi “vuota” a causa della febbre, ha saputo trasformare la debolezza in forza, trovando nella tecnica e nella concentrazione le armi vincenti. “Mi riesce tutto”, ha dichiarato a fine gara, sottolineando come la sua capacità di mantenere la calma e di gestire ogni dettaglio della discesa sia stata decisiva.
La sua performance, oltre a regalare un’emozione unica al pubblico di casa, ha ulteriormente consolidato la sua leadership nella specialità. Con una sensibilità in curva che sembra non conoscere fatica, Brignone ha replicato le stesse sensazioni già mostrate durante gli allenamenti estivi a Ushuaia, portandole in gara con una continuità impressionante. La sua tecnica, unita a una mente lucida e a una determinazione fuori dal comune, la rendono un’atleta quasi inarrivabile in questo momento.




