La serie A svela gli orari della 36ª giornata: Lazio-Inter è l’antipasto della finale di Coppa Italia
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Redazione Sport
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La Lega di Serie A ha messo nero su bianco il programma della terzultima giornata di campionato, quella che inevitabilmente porta con sé il sapore delle verità (quasi) definitive e delle ultime, decisive volée di gambe ormai affaticate. Si parte ufficialmente venerdì 8 maggio alle 20.45, con un Torino-Sassuolo che, a guardare la classifica, sa più di liberatoria passerella per i granata e di agonia quasi matematica per gli emiliani, invischiati nella lotta per non retrocedere. Sarà il primo dei dieci atti di un fine settimana, il weekend dell’8-11 maggio, che il calendario ha cesellato con cura maniacale per evitare sovrapposizioni, ma anche per regalare agli abbonati pay quei piccoli, grandi rituali a cui non sanno più rinunciare.
Il piatto forte, non c’è dubbio, è una sorta di “antipasto” servito sul velluto, un assaggio che sa già di ritorno. Sabato 9 maggio alle 18.00, infatti, andrà in scena Lazio-Inter all’Olimpico. Una sfida, questa, che quattro giorni più tardi, il 13 maggio, ritroverà proprio nello stesso stadio le stesse compagini, ma con un trofeo diverso in palio: la finale di Coppa Italia Frecciarossa. Un doppio confronto ravvicinato che mette alla prova la tenuta mentale di Inzaghi e dei suoi, opposti a una Lazio che, galvanizzata dalla qualificazione ottenuta ai rigori contro l’Atalanta, proverà a vendicare il fattore campo nella “sua” casa. È una coincidenza che sa di architettura perfetta, quella che trasforma un normale impegno di campionato in una sorta di gara di studio a scacchi, dove nessuna delle due vuole mostrare tutte le proprie carte prima dell’appuntamento clou.
Subito dopo, il sabato prosegue con l’insidiosa trasferta salentina del Lecce-Juventus, in programma sempre il 9 maggio ma alle 20.45. La Vecchia Signora, reduce da settimane complesse e con la necessità di blindare il piazzamento Champions – attualmente la quarta poltrona è occupata proprio dai bianconeri con 63 punti, a +5 su Como e Roma – sa di dover fare bottino pieno in un Via del Mare che non ha mai regalato sconti a nessuno. La domenica, poi, dilata i tempi della fruizione televisiva distribuendo cinque match nell’arco della giornata: si parte alle 12.30 con Verona-Como, si prosegue con i due anticipi pomeridiani delle 15.00 (Cremonese-Pisa e Fiorentina-Genoa) per arrivare alle 18.00 con Parma-Roma, sfida delicatissima per le ambizioni europee dei giallorossi, fermi a quota 58.
La domenica sera di San Siro e il lunedì del Napoli
Il clou del programma domenicale, e forse dell’intero turno, è destinato alla serata. Alle 20.45, il gong suonerà a San Siro per Milan-Atalanta, big match che la piattaforma 'DAZN' trasmetterà in esclusiva assoluta. Un derby lombardo dal fascino antico e dalla posta in palio altissima, visto che i bergamaschi sono una minaccia costante per il treno delle coppe che conta. Il Milan, insieme al Napoli, è fermo a 66 punti, una lunghezza di vantaggio sulla Juventus. Per i rossoneri di Conceição (il cui contratto è in scadenza a fine stagione senza che sia ancora stato definito il rinnovo), questa partita rappresenta l’occasione per allontanare le sirene di un finale di stagione in affanno. Dall’altra parte, Gasperini (che guida la Dea ormai da diversi anni) cerca l’ennesimo colpo esterno che riaccenderebbe le speranze di un piazzamento che fino a poche settimane fa sembrava un miraggio.
La tornata non finisce qui, però. A chiudere ufficialmente i giochi della 36ª giornata ci pensa il lunedì sera, l’11 maggio, con Napoli-Bologna fissato alle 20.45. I partenopei, che ambientano e tifo spingono, sanno che in questo rush finale ogni punto perso può costare caro, specialmente se l’obiettivo è migliorare la posizione in classifica o assicurarsi un posto diretto nella prossima Champions League. L’asticella si è alzata, e mentre la corsa si fa serrata, la Lega ha predisposto un calendario che evita la “contemporaneità” per tutte le grandi, concedendo a ciascuna il proprio palcoscenico televisivo. Un equilibrio perfetto, insomma, tra le esigenze della pay-tv (Sky e Dazn si spartiscono il bottino) e la logistica delle squadre, chiamate a districarsi tra campionato e, nel caso specifico di Lazio e Inter, l’imminente appuntamento con la Coppa Italia.




