Van Aert trionfa a Parigi, Pogacar chiude il suo quarto Tour tra fatica e domande

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Wout van Aert, che aveva atteso a lungo questo momento, ha trasformato la ventunesima tappa del Tour de France in una dimostrazione di forza, regalando alla Visma | Lease a Bike una vittoria tanto attesa dopo le delusioni di Jonas Vingegaard. Il belga, preparatosi meticolosamente per l’appuntamento parigino, ha staccato nettamente i rivali sullo strappo di Montmartre, incluso un combattivo Tadej Pogacar, aggiudicandosi la decima affermazione al Tour e una delle più significative della sua carriera. "Continuare a crederci è stato difficile", ha confessato van Aert, che aveva già vinto sugli Champs-Élysées nel 2021, ma in uno sprint di gruppo. Questa volta, invece, il successo è arrivato in solitaria, ponendo fine a un digiuno che durava dalla cronometro di Rocamadour nel 2022.

Pogacar, dal canto suo, ha concluso il suo quarto Tour de France con la maglia gialla, sebbene questo sia stato, a suo dire, il più faticoso. Dopo aver intuito di poter vincere già al Mur de Bretagne, lo sloveno ha chiuso ogni discussione sui Pirenei, imponendosi come dominatore incontrastato. Eppure, nonostante la superiorità dimostrata, ha ammesso che l’ultima settimana è stata particolarmente dura, sia fisicamente che mentalmente. "Quanto posso durare? Punto a Los Angeles 2028, poi potrei cominciare a pensare al ritiro", ha dichiarato, lasciando intravedere un orizzonte temporale per il suo futuro. Una riflessione che non riguarda solo il suo corpo – ancora in condizioni eccellenti – ma anche la motivazione, come sottolineato dal suo responsabile delle prestazioni, Jeroen Swart.

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