Troppi infortuni, ADL vuole capirci di più

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Napoli si prepara ad affrontare l’Inter, campione d’Italia, in una delle partite più attese della stagione, ma lo farà senza uno dei suoi pilastri: André-Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunense, infatti, è stato costretto a fermarsi a causa di una lesione distrattiva del muscolo soleo della gamba destra, un problema che lo terrà lontano dal campo non solo per la sfida contro i nerazzurri, ma anche per quella successiva contro la Fiorentina. Un colpo non da poco per una squadra già messa a dura prova da una lunga serie di infortuni che, nel corso di questa stagione, ha colpito diversi reparti, penalizzando pesantemente le prestazioni complessive.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’infortunio di Anguissa sarebbe legato a una mancata preparazione fisica adeguata prima di entrare in campo. "Frank pensava di non dover giocare – si legge nel quotidiano – e solo all’ultimo è stato mandato a scaldarsi per essere schierato". Una dinamica che, unita alla rigidità dei terreni di allenamento di Castel Volturno – particolarmente duri in inverno, come sottolineato da Il Mattino – potrebbe aver contribuito a creare le condizioni per l’insorgenza del problema.

La situazione, tuttavia, non riguarda solo Anguissa. La lista dei giocatori azzurri costretti a fermarsi è lunga e include nomi di spicco come Meret, Politano, Spinazzola, Olivera, David Neres e Mazzocchi. Un’emergenza che ha spinto il presidente Aurelio De Laurentiis a voler vederci chiaro. Secondo fonti vicine al club, l’ADL avrebbe chiesto informazioni direttamente allo staff medico per comprendere le cause di questa ondata di infortuni, che rischia di compromettere gli obiettivi della stagione.

Il caso di Anguissa, in particolare, ha destato non poche perplessità. Il giocatore, inizialmente tenuto a riposo per evitare un’eventuale ammonizione che lo avrebbe costretto a saltare la partita contro l’Inter, è stato poi schierato in extremis, forse senza la necessaria preparazione. Una scelta che, alla luce di quanto accaduto, appare quantomeno discutibile.

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