A Genova un altro cedimento, questa volta a Castelletto: crolla un muraglione e travolge un garage e due palazzi
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Redazione Interno
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Il fragore sordo della terra che cede e dei muri che si sbriciolano ha rotto il silenzio del tardo pomeriggio nel quartiere di Castelletto, sulle alture del centro di Genova, seminando una nuova ondata di paura a poche ore di distanza da un analogo disastro che aveva già costretto allo sfollamento oltre cinquanta famiglie nella zona del Lagaccio -1. Era circa l’ora di cena di venerdì quando un imponente movimento franoso ha letteralmente cancellato un tratto di passo Barsanti, la via che collega corso Paganini a via Caffaro, provocando il cedimento di un muraglione di contenimento la cui mole di detriti, trascinando con sé terra e alberi, si è abbattuta sull’ingresso di un ex rifugio antiaereo, da tempo trasformato in autorimessa, investendo inoltre la parte posteriore di due caseggiati ai civici 1 e 2 -2 -3. L’onda di fango e macerie, nel suo impatto, ha sfondato la finestra di un appartamento al piano terra, rimasto per fortuna vuoto, e ha danneggiato una seconda unità abitativa regolarmente occupata, da cui tre persone – un intero nucleo familiare – sono state immediatamente evacuate a scopo precauzionale, trovando autonoma sistemazione per la notte senza richiedere l’assistenza del Comune -1 -5.
Le ricerche con le unità cinofile e la riapertura della viabilità
Sul posto, coordinate dalla sala operativa, sono confluite in tempi rapidissimi le squadre dei vigili del fuoco, supportate dal team specializzato Usar nella ricerca di persone sotto le macerie e dalle unità cinofile, il cui intervento si è rivelato cruciale per scandagliare il cumulo di detriti e ispezionare le intercapedini della galleria adibita a box, al fine di escludere con certezza la presenza di malcapitati rimasti intrappolati o di passanti investiti dalla frana -2 -5. Le operazioni, protrattesi fino a tarda sera, hanno dato esito negativo, portando al conseguente alleggerimento delle misure di sicurezza e consentendo, poco prima dell’una di notte, la riapertura al traffico di via Caffaro, che era stata chiusa per consentire l’afflusso dei mezzi di soccorso e le delicate manovre di rimozione del materiale più ingombrante -9. I tecnici, una volta transennato il vialetto d’accesso al garage e vietato il passaggio pedonale, hanno potuto constatare come il fronte di frana, di dimensioni considerevoli, avesse lesionato anche alcune condutture del gas e dell’acqua, gestite da Ireti, il cui personale è intervenuto tempestivamente per mettere in sicurezza le reti e scongiurare ulteriori rischi per la pubblica incolumità -6 -9.
Le cause del cedimento e la natura privata delle aree coinvolte
Mentre la maggior parte dei residenti dei due palazzi ha potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni dopo i primi accertamenti sulla staticità degli edifici, resta l’incognita legata ai tempi di rientro per i tre sfollati e, soprattutto, la complessa questione della messa in sicurezza definitiva di un’area che, come emerso dalle dichiarazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante, presente sul luogo del disastro, è interamente di proprietà privata -3 -5. Il fatto che l’assemblea condominiale, già nel dicembre scorso, avesse discusso un preventivo di circa 150mila euro per interventi di manutenzione straordinaria, evidenzia una consapevolezza pregressa della fragilità del sito, un dato che ora dovrà necessariamente incrociarsi con le competenze e le eventuali ordinanze di somma urgenza che il Comune potrebbe emettere per garantire l’incolumità, salvo poi rivalersi sui privati per la gestione economica e operativa dei lavori -1. La conformazione stessa della città, ha spiegato Ferrante, costruita su terrapieni e muri di sostegno che in molti casi risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, dell’epoca del Barabino, espone il territorio a croniche situazioni di vulnerabilità, dove la saturazione del terreno per le piogge o il semplice invecchiamento delle strutture possono innescare collassi improvvisi se non si interviene con una manutenzione costante e capillare -1 -3.
Description: Un muraglione è crollato a Genova in zona Castelletto, travolgendo un garage e due palazzi. Evacuate tre persone. Nessun ferito.




